A Gerusalemme ora si può camminare sulla scalinata percorsa da Gesù

Camminare sulle orme di Cristo: è possibile con il progetto della “Strada del Pellegrinaggio”. Si parte dalla piscina di Siloe e si arriva ai resti del Tempio.

Quante volte Gesù, secondo i Vangeli, è salito e sceso da quella scalinata che conduceva al Tempio – di cui oggi resta solo un muro, quello detto del “pianto” (Il Sussidiario (11 luglio).

La “Strada del Pellegrinaggio”

Adesso, per la prima volta, la scalinata è stata ufficialmente aperta ai turisti e ai visitatori e rientra in un percorso detto la “Strada del Pellegrinaggio”.

Ovviamente il percorso si trova sotto terra. Si estende dalla Piscina di Sialom (la stessa dove, secondo il vangelo di Giovanni, Gesù compì il suo secondo miracolo, la guarigione del cieco nato) appena fuori le mura della Città Vecchia di Gerusalemme, fino alla parte meridionale del Muro Occidentale, su quello che oggi è il Monte del Tempio (Haram al-Sharif). Il collegamento tra queste due zone è garantito, attraverso la famosa scala.  (religionnews.com, 3 luglio).

Le visite di Gesù al tempio

Sopra questo percorso, nel corso dei secoli, è stata costruita la città di Gerusalemme, ma l’intero itinerario è percorribile dentro una galleria illuminata. La scoperta della “Strada del Pellegrinaggio” è stata un’impresa scientifica senza precedenti. Questa scoperta riporta in vita quanto si legge sulla Bibbia.

Come dicono i responsabili dei lavori di ricerca, «le visite di Gesù al Tempio sono ben documentate e anche lui doveva immergersi in questa piscina prima di salire al Tempio e quindi fare questo percorso salendone le scale».

Così oggi è possibile salire gli stessi gradini dove Gesù è passato, così come tutte le grandi figure della storia biblica.

La storia della scoperta

Era il 2004, quando alcuni operai chiamati a sistemare un tubo fognario danneggiato, si imbatterono in quella che gli archeologi non ebbero dubbi a identificare come la Piscina di Sialom. La Piscina era alimentata tramite un tunnel che portava l’acqua dalla sorgente di Gihon dentro alle mura della Gerusalemme di Davide. Nel tunnel, battezzato di Ezechiele, scorre ancora acqua che arriva fino alle ginocchia e si può attraversare.

La Piscina era il punto dove i pellegrini, prima di salire al Tempio che si trovava in cima a una scalinata, venivano a purificarsi. Ma non era finita. Continuando a scavare nella zona, esattamente sotto a un campo di patate, è stata trovata la scalinata stessa che conduceva al Tempio. Una intera strada intatta che dalla piscina sale all’edificio religioso.

Gelsomino Del Guercio | it.aleteia.org

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