A PROPOSITO DELL’ESISTENZA DI DIO

Marco Minucio Felice, un avvocato e apologeta cristiano, vissuto tra la fine del II° sec. d.C. e la prima metà del III° secolo d.C. scrive in un’opera dal titolo:

“OTTAVIO – Contraddittorio fra un pagano e un cristiano”

“Se tu entrassi in una casa e vedessi ogni cosa ben curata, ben disposta, decorata, riteresti certamente che ad essa presieda un padrone ed egli valga assai più di quelle belle cose:

e allora ( contemplando) questa bella casa che è il mondo (le sue bellezze naturali) e scopri nel cielo e nella terra, una provvidenza, un ordine, una legge,

devi pur credere che debba esistere un PADRONE e GENITORE (Creatore) dell’universo e sia più bello degli astri e di ogni altra parte del mondo”.

San Paolo, ci dice anche, che: Le qualità invisibili di Dio, la Sua eterna potenza e divinità, sono evidenti per mezzo delle Sue opere fin dalla creazione del mondo, queste, infatti si vedono chiaramente, e attraverso di esse Dio si è manifestato agli uomini.

Ma ancora, affinché nessuno fosse lasciato senza conoscenza e salvezza, in questi ultimi tempi,

Dio ha mandato il suo Figliuolo Gesù Cristo, il quale è l’immagine visibile dell’invisibile Dio, per essere il Salvatore di chiunque crede.

E credendo, lo invochi con tutto il cuore per ricevere, il perdono dei peccati e la speranza della vita eterna.

Antonio Petrucciani – Brescia

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