Arrhenius e l’atomo

Il giovane chimico svedese, Svante August Arrhenius, nel 1884, sostenne che gli ioni fossero degli atomi dotati di carica, (positiva e negativa, cationi e anioni). Espose le sue idee nella tesi di laurea, ma il concetto stesso di un atomo dotato di carica elettrica apparve talmente rivoluzionario, che il Collegio degli esaminatori decisero di promuoverlo soltanto con il minimo dei voti, quasi disprezzando il lavoro e gli sforzi compiuti dal giovane chimico. Sul finire del secolo fu scoperto l’elettrone e improvvisamente la teoria di Arrhenius fu rivalutata, tanto che, nel 1903, gli fu assegnato il premio Nobel per la chimica per quella stessa tesi considerata ridicola diciannove anni prima.

Allo stesso modo oggi gli uomini ti considerano ridicolo o pazzo semplicemente perché proclami l’evangelo di Cristo senza perdere tempo nelle cose vane di questa vita. Ma arriverà il tempo in cui molti si dovranno ricredere e darti la giusta valutazione per quello che sei e quello che vali. Insisti nel Signore e vedrai la Sua gloria.

Pastore Gabriele | Accademiajeshuaeuropa.it

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