Carcere: la porta della musica si apre con l’Ucebi

Formazione musicale per i detenuti della casa di reclusione di Massa.

Il 25 settembre è stato ufficialmente inaugurato il progetto “La porta della musica”, un’iniziativa finanziata con l’8 per mille dell’Ucebi e rivolta a facilitare la formazione musicale dei detenuti ospitati nella Casa di Reclusione di Massa. Promotore del progetto è stata la chiesa evangelica “Acqua viva” di Massa con l’incoraggiamento ed il supporto del pastore Carlo Santarini.

All’inaugurazione hanno partecipato oltre una ventina di detenuti, il direttore del carcere, dottor Paolo Basco, il comandante della Polizia penitenziaria, commissario capo Amalia Cucca, l’educatore Gino Paolini, oltre ad altro personale educativo e di vigilanza, il dottor Niccolò Ciuffi, maestro di coro in rappresentanza del Conservatorio Musicale “Niccolò Paganini” della Spezia, il pastore Massimo Torracca in rappresentanza delle chiese evangeliche di Sarzana e di Massa oltre ai diaconi della chiesa “Acqua Viva” di Massa che operano all’interno della Casa di reclusione.

Il dottor Basco, appassionato cultore di musica, ha coinvolto i presenti sugli aspetti educativi e formativi della musica, ma anche alla responsabilità che ciascuno di loro, liberamente, si è assunto su una partecipazione costante ed attiva. L’utilizzo dei fondi 8xmille significa consapevolezza che sono denari che noi cittadini destiniamo a finalità sociali, culturali e umanitarie a cui si affianca il lavoro del volontariato, che nel caso delle chiese evangeliche coinvolte è prestato da persone che con proprie risorse personali impegnano tempo e denaro per essere presenti nel carcere.

Il maestro Ciuffi non solo ha sottolineato come il corista acquisisca una maggiore conoscenza del proprio corpo attraverso la respirazione, ma anche un’interrelazione tra i coristi che supera la mera esecuzione di un brano: il coro è un corpo che si muove all’unisono e rafforza la condivisione tra le singole identità.

Il pastore Torracca, che ha portato il saluto del pastore Santarini assente per inderogabili impegni, ha ringraziato per la consulenza tecnica sugli strumenti, offerta dal dottor Basco, tutto il personale che opera nel carcere per la costante disponibilità ed attenzione ai bisogni dei carcerati, ed il Conservatorio “G. Puccini” della Spezia per la stipula della Convenzione con cui è stata resa disponibile un’aliquota di docenti per consentire l’alfabetizzazione musicale, la formazione del coro e l’insegnamento all’uso degli strumenti attualmente disponibili (tastiera e chitarra). Un ringraziamento particolare è stato rivolto al prof. Paolo Baruffetti che ha profuso un forte impegno per la definizione del protocollo di intesa che regola la Convenzione.

Il progetto si articolerà in tre mesi terminando con una valutazione delle attività nel mese di dicembre, periodo nel quale i reclusi coinvolti nell’iniziativa realizzeranno un momento musicale di chiusura corso.

Con il finanziamento proveniente dall’8xmille Battista sono stati acquistati strumenti e acquisita docenza per un importo complessivo di € 5.000, ulteriormente integrato dalla chiesa evangelica “Acqua Viva”. La speranza è che il progetto abbia un buon risultato di partecipazione in modo da avere i presupposti necessari alla presentazione, per l’anno 2019, di analoghe attività aumentando le ore di docenza ed integrando la parte strumentale.

di Redazione | Riforma.it