Casamicciola, il cartello choc sui disabili scritto da una suora

cartellocasamicciola-638x425L’avviso che ha indignato molti genitori è stato scritto da una religiosa per un istituto privato. Ora la donna si dice mortificata. Ma non deve essere mortificata verso gli uomini, bensì verso Dio, perchè è Lui che la giudicherà.

È una suora, operatrice all’interno di un istituto privato religioso che ospita ragazze madri e bimbi in difficoltà, l’autrice del cartello sui portatori di handicap che ha indignato Casamicciola Terme, comune dell’isola di Ischia. Il cartello invitava i genitori a non portare i bambini a scuola nella giornata dei disabili poiché questi ultimi “molto malati” avrebbero impressionato i loro coetanei che invece hanno la fortuna di essere sani.

Il cartello, un foglio A4 stampato e incollato col nastro adesivo su un portoncino, era stato fotografato da una donna e pubblicato su Facebook, scatenando grande indignazione. La prima ipotesi era quella di uno scherzo di cattivo gusto ma poi piano piano, complice anche l’attenzione posta sull’argomento dall’Amministrazione comunale locale, si è arrivati a individuare dove fosse stato pubblicato quel cartello. Non in una scuola pubblica ma in un istituto privato. (fanpage.it)

La suora in questione è responsabile davanti a Dio perchè ha coscienza delle azioni che compie quotidianamente, mentre i bambini che ancora devono essere istruiti su cosa sia la coscienza, sono incapaci di essere consapevoli di trasgredire un comandamento, non perchè un uomo non li ha ancora istruiti, ma perchè Dio non l’ha ancora fatto perchè è Lui che conosce i cuori di tutti, d’altra parte, quel giorno arriverà per tutti i bambini che rimarranno in vita, in modo che anche loro abbiano la possibilità di fare una scelta, man mano che si fanno adulti.

Per dirla grossa, è più fortunato un neonato che muore che un uomo che vive tra le cose migliori di questa vita e muore da incredulo! Infatti, Gesù da un indicazione di dove si trovano questi miriadi di bambini che non hanno ancora avuto la possibilità di essere increduli:

  • Matteo 18:10 «Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli; perché vi dico che gliangeli loro, nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli.

Se non fosse per la Bibbia, noi non potremmo mai sapere dove vanno a finire questi bambini dopo la morte, ma chi è ancorato alla Scrittura sà le risposte. Qui vediamo la grande bontà insieme alla grande giustizia di Dio che è perfettamente in armonia con chi invece ha una coscienza morale:

  • Luca 12:48 …A chi molto è stato dato, molto sarà richiesto; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà.

Il discorso dei bambini salvati per il fatto che non possiedono una coscienza morale, vale anche per quei ragazzi portatori portatori di handicap che anche loro non sanno nè intendere nè volere dalla nascita.

Non per niente quando nella Bibbia è scritto che:

  • Isaia 55:8-9 «Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie», dice il SIGNORE. «Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così sono le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri.

Quando vediamo un portatore di handicap su una sedia a rotelle che si guarda in giro stralunato, il mondo intero dice: ”poverino!!!” Dio invece risponde: “poverini voi che avete la possibilità di capire come stanno le cose e non volete!!!”.

  • Giovanni 5:39-40 Voi investigate le Scritture, perché pensate d’aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse son quelle che rendono testimonianza di me; eppure non volete venire a me per averla vita!

Quanti leggono la Bibbia pensando sia solo un libro, perchè in realtà pensano di saperne più di Dio!

Bisogna farsi bambini per ricevere la salvezza offerta da Dio.

Concludendo dico che la prova del 9 delle nostre azioni, qualunque esse siano, sappiamo se sono giuste o sbagliate facendoci questa domanda: questa determinata azione la insegnerei ad un bambino? La insegnerei a mio figlio o a mia figlia? La risposta è immediata tramite la coscienza: dato che Gesù difende i bambini e Dio ci parla tramite la nostra coscienza, sapremo se certe azioni sono giuste o no.

Che Dio aiuti quella suora a trovare la verità che la renderà libera e aiuti a tutti noi a diventare come i bambini davanti a Lui, per ragionare da uomini compiuti, con la mente di Cristo.

Pietro Proietto

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