Catania: Intervista al Profeta Ricardo Robles

Catania – Abbiamo il piacere di pubblicare l’intervista esclusiva al Profeta Ricardo Robles che è intervenuto a Catania alla quarta Conferenza Internazionale Cristiana “Tutto è Compiuto – il Rimanente”.

Il profeta Ricardo Robles è nato il 21 settembre 1974 nella città di Arica, in Cile. All’età di 13 anni ebbe un’esperienza con lo Spirito Santo che gli avrebbe cambiato la vita per sempre. All’età di 15 anni inizió la sua carriera come calciatore professionista, una carriera che ha esercitato per 14 anni. A 28 anni fu chiamato al ministero, oggi insieme a sua moglie Priscilla Flores e a sua figlia Noemi serve il Signore presso il Ministero “Alcanzando al Segador”; con una forte unzione profetica esercita il suo ministero in Cile ma anche in Italia.

Da un anno vive stabilmente in Italia, è venuto dal Cile, con la sua famiglia. Sa di avere una grande responsabilità sulle spalle, da quando Dio gli ha chiesto di lasciare tutto, casa, cibo, famiglia per portare la sua parola profetica; e così come Israele è l’orologio profetico del mondo, allo stesso modo l’Italia lo sarà dell’Europa.

Alla luce della nostra vita quotidiana come possiamo predisporre il nostro cuore a Gesù; come possiamo andare aldilà dei nostri muri, delle nostre debolezze, poiché le distrazioni e gli attacchi del nemico sono sempre più frequenti (social network, tecnologia, ecc.…)?

Il mondo spirituale è un mondo aperto, il mondo spirituale non si può ingannare; Gesù si mise davanti ad un indemoniato, senza dire una parola, e i demoni dissero: “Sappiamo che sei il Santo di Dio”; il mondo spirituale è un mondo aperto! Io credo che quello che Dio stia facendo in questo momento e che sta mettendo apposto le priorità, affinché possiamo avere come priorità ascoltare il Signore, questo ci permetterà di conoscere la Sua volontà e di conoscere il Suo proposito per noi e allora questo diminuirà le nostre debolezze e le nostre distrazioni, perché quando tu hai un proposito tu sai dove vai e quindi puoi capire perché la Bibbia dice: Colui che ha iniziato l’opera l’adempierà; e il proposito di Dio è che siamo luce, ma essere luce non significa soltanto essere onesti, non è soltanto dire buone parole, essere luce è fare la differenza. Il candelabro del tempio e l’olio che teneva doveva essere extravergine, quindi il destino dell’olivo non era essere olio ma essere luce, il nostro destino non è soltanto portare frutto ma essere luce in mezzo alla società, questo può portarci aldilà delle nostre barriere e aldilà dei nostri limiti.

Il mondo va sempre più alla deriva, non è un serio rischio nascondersi dietro la frase: “Tanto siamo salvati per grazia”?

Molte volte la mancanza di rivelazione ci ha fatto nascondere dietro a un conformismo, ma la bibbia dice non conformatevi a questo secolo, un’altra versione dice non conformatevi a questo sistema; io credo che quando uno affermi una frase come questa significa aver perso la capacità di trasformazione ed essersi conformati al sistema e al tempo che stiamo vivendo, ma la Bibbia dice, dove abbonda il peccato sovrabbonderà la grazia e dice che andiamo di gloria in gloria di trasformazione in trasformazione. La salvezza è gratuita ma non è economica, è stato pagato un alto prezzo e colui che è veramente trasformato da valore a quel prezzo che è stato pagato ogni giorno Gesù disse: Colui che mi vuole seguire deve prendere la sua croce ogni giorno. Il fatto che noi siamo salvati non ci può assicurare di arrivare in cielo, poiché la bibbia dice: “Come perderemo di vista una salvezza così grande…” quindi significa che possiamo perderla fino all’ultimo giorno della nostra vita, quindi dobbiamo preservarla fino all’ultimo, affinché arriviamo al nostro destino finale, un’eternità con Lui!

In queste settimane ha fatto molto discutere il video di Benny Hinn dove rinnega la dottrina della prosperità. Tornare ad una chiesa primitiva, cercare un messaggio fresco e semplice non è forse un indicazione obbligata per ognuno di noi?

Io credo di no, perché molte volte questo viene confuso con il vivere di quel che Dio ha detto e il rimanente di questa stagione vive per il rimanente di quello che Dio sta dicendo ora. Quel che è successo al Pastore Benny Hinn penso, con molto rispetto, che sia la conseguenza di non vivere un vangelo integrale, tu non puoi essere estremo solo in un’area perché l’evangelo è completo, integrale. Amato io voglio che tu sia prosperato in tutte le cose, così come prospera l’anima tua, poiché quando sei all’estremo, ti accorgerai che non sei stato buono; ora se n’è accorto lui. Che cosa facciamo poi, con tutti quelli che hanno creduto a quel sistema, e come quando negli anni settanta gli evangelisti dicevano che la TV era dal diavolo, ora loro hanno capito e si son rinnovati e oggi quella gente ha anche programmi e canali televisivi, perché hanno capito che era un buon mezzo per trasmettere e portare l’evangelo in ogni parte del pianeta, il problema è chi da indietro la tv a tutti quelli che l’hanno distrutto negli anni settanta. Dobbiamo vivere un evangelo completo, integrale!

L’amicizia che ti lega all’Apostolo Enzo Incontro va aldilà della distanza… Quale messaggio il Signore ha custodito nel tuo cuore alla luce della Conferenza Internazionale di Catania?

Io credo che la mia amicizia con l’Apostolo Enzo sia una restaurazione di un disegno originale e la prova del fatto che un amore incondizionato di Dio si può vivere in questo tempo, lui ha una visione, io ho la mia visione, lui ha un messaggio, io ho un messaggio, ma serviamo lo stesso Dio e amiamo lo stesso Regno. Io sono in questa conferenza non solo perché sono suo amico, ma perché credo a quel che Dio ha messo nel suo cuore ed io credo che: “Tutto è compiuto” sia stato molto di più di una conferenza, io credo sia un appuntamento del cielo, e che da Catania Dio possa dire quel che sta dicendo ora a tutta una nazione. E se ancora posso aiutare il mio fratello e amico dalla nostra chiamata io sono onorato!

Un saluto per tutti gli amici di Notizie Cristiane…

Un grande abbraccio per tutti i lettori di Notizie Cristiane. La bibbia dice che Dio fa dei venti i suoi messaggeri; io sono sicuro, che questo ha che a vedere con i mezzi di comunicazione che sono i venti di Dio per portare in maniera strategica la Sua parola fino ai confini della nazione. Notizie Cristiane è un messaggero di Dio che si muove attraverso un pulpito che non è convenzionale. Vi saluto e vi abbraccio grazie per quest’opportunità. Dio vi benedica!

Pietro Proietto

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un "Mi Piace" qui sotto nella nostra pagina Facebook