Catania: Intervista all’Apostolo Neville Goldman

Catania – Abbiamo il piacere di pubblicare l’intervista esclusiva all’Apostolo Neville Goldman intervenuto a Catania alla quarta Conferenza Internazionale  Cristiana “Tutto è Compiuto – il Rimanente”.

L’apostolo Neville Goldman é felicemente sposato con Roji Goldman da 35 anni ed ha due figli: Brenton e Bradley. Serve il Signore da 40 anni ed è il Pastore senior del ministero Ebenezer International, una Chiesa Cristiana a Port Elizabeth, in Sudafrica. La visione del ministero è quella del “gran mandato di Gesù Cristo”: evangelizzare, consolidare, discepolare ed inviare uomini e donne di Dio per svolgere la loro chiamata nel corpo di Cristo, includendo anche il servizio sociale all’interno della comunità locale e l’edificazione di persone che possono avere un impatto nel mondo del lavoro.

È autore di due libri: A More Accurate Way e The Gospel We Preach – Jesus Is The Christ. La sua missione dagli gli anni duri dell’apartheid ad oggi è far conoscere Dio intimamente alla gente.

Nel suo libro “Il Vangelo che predichiamo” lei parla di un rapporto personale con Dio, come possiamo trovare questa chiave sovrannaturale alla luce di quello che la vita quotidiana ci offre?

Prima di tutto è molto importante essere connessi alla fonte della vita, e come a qualsiasi altra cosa nella vita se la pianta non è piantata nel terreno non può avere vita da sola. Il calvario è la chiave per collegare l’essere umano con Dio, e così che comincia la tua relazione, ed è attraverso Cristo, perché Lui è la via la verità e la vita, questo è il modo in cui ci possiamo collegare con Dio, il nostro Padre Eterno. Se non sei connesso alla fonte della vita tu esisti ma non vivi, come i fiori in un vaso.

Hai affrontato spesso il tema della chiesa primitiva, perché anche oggi quando si predica un messaggio fresco e semplice, questo è considerato un’eresia?

E’ molto importante capire l’origine di ogni cosa, perché nell’origine di ogni cosa c’è il Suo proposito. Quando parliamo di chiesa primitiva non parliamo di una chiesa che è passata di moda, ma di una chiesa che è nata, e come qualsiasi altra cosa deve crescere, e quando arriva la crescita arriva anche la sua rilevanza, questo vuol dire semplicemente che dobbiamo crescere, come cresce il mondo; dobbiamo essere rilevanti al progresso e all’evoluzione della sapienza del mondo. Per esempio Gesù viaggio con un asino verso Gerusalemme, se noi viaggiassimo con un asino da una città all’altra, saremmo colpevoli di essere crudeli con gli animali, quindi il metodo di trasporto che abbiamo oggi non ci rende primitivi, ma ci fa essere rilevanti, per questo motivo è importante capire che i mezzi cambiano ma il messaggio è sempre lo stesso ed è lo stesso pure lo Spirito Santo. Ancora oggi Gesù è lo stesso, la Sua potenza è la stessa ed è per questo motivo che noi non siamo mai trapassati!

Nel suo libro lei parla di verità tratte dalla parola di Dio che ci trasformeranno. Qual’è, a suo avviso, quella più significativa?

Abbiamo bisogno di discernere i fatti dalla verità, un fatto non è necessariamente un’assoluta verità, un fatto è semplicemente quello che hai scoperto su una cosa, quindi c’è una verità che è rinchiusa nel fatto; per esempio, è un fatto se io ho il cancro; perché, è stato clinicamente diagnosticato che io ho il cancro, ma la verità è che io posso essere guarito. La bibbia va oltre le circostanze, la bibbia guarda alle cose che non si vedono, per questo motivo noi crediamo nella parola di Dio; e la parola di Dio può portare l’evidenza, in un modo che non c’è discussione davanti all’evidenza. E’ storicamente testato che ci sono state delle strade in Gerusalemme, ma la verità è che Gesù è nato, questo non è un fatto ma è la verità. L’arca è stata costruita ed è un fatto, la stessa arca è nel Monte Ararat come evidenza che l’arca fu costruita.

Non dimentichiamo, come ho scritto nel libro, che affinché noi possiamo conoscere la mente di Dio così la possiamo applicare alla nostra quotidianità, perché è l’ignoranza il tuo peggiore nemico, non è il diavolo… poiché è la fonte d’ignoranza, Gesù è la luce del mondo!

Perché oggi diventa sempre più difficile parlare di santità, non dovrebbe esserci un vero equilibrio tra grazia e santificazione?

Penso, come ho detto nel libro, che si parla di origine; il proposito originale di Dio si trova nel I° e II° capitolo della Genesi. Quando Dio creò l’uomo, entrambi Adamo ed Eva avevano la cognizione di Dio, ma quando Adamo peccò con la sia disubbidienza, la sua natura cambiò e quindi cominciò a essere più cosciente di se stesso. Quando si diventa più coscienti di se stesso, si ha l’enfasi dei nostri bisogni e non dei bisogni di Dio, per questo motivo oggi è più facile ricevere un messaggio di grazia, perché è più confortevole per i tuoi bisogni. Riguardo alla santità perché noi ci siamo adattati alla natura di Dio che è in Cristo Gesù è questa è la differenza, vivere la vita in santità non significa avere le sembianze di santo, non è predicare la santità, ma è uno stile di vita, un modo di vivere, sono delle scelte che tu fai, perché in quel momento Gesù diventa il Signore della tua vita. Siamo tutti tentati, con le stesse tentazioni, però c’è un motivo per cui alcuni dicono di no e c’è un motivo per cui altri dicono di sì e la differenza è il dono della scelta, sono i valori cui noi teniamo, cosicché Gesù possa essere onorato e glorificato, ma se la tua natura cambia, non devi fare più quelle cose che ti distraggono; per esempio quanto è fruttifero avere più di una moglie, anche se Dio da grazia pensi veramente che questo non possa essere doloroso, il motivo per i divorzi è la stessa motivazione, ossia che siamo molto coscienti di noi stessi e pensiamo a noi stessi… perchè siamo egocentrici.

Alla conferenza internazionale di Catania “Tutto è compiuto” si è parlato di temi importanti per ogni cristiano che cerca la faccia di Gesù. Quale “Rimanente” dobbiamo custodire nel nostro cuore?

Penso che ognuno abbia bisogno di capire che ci sono 2 chiese che lavorano insieme, una è la chiesa in Adamo e l’altra è la chiesa in Cristo.

La chiesa in Adamo (la chiamò così) è legata alla disubbidienza di Adamo. Infatti, quando Adamo peccò, anche l’ordine di Dio cambiò;  Dio creò Adamo e lo creò a Sua immagine e somiglianza, ma quando Adamo peccò, ebbe i suoi figli nel suo volere nella sua immagine e nella sua somiglianza. Quando Adamo introdusse l’ordine di Dio lui cambio l’ordine, per questo oggi c’è una chiesa dove non c’è lo spirito di Dio,  e c’è la tendenza a dare più importanza alle abilità personali piuttosto che al carattere. Ma la chiesa in Cristo è il frutto dello Spirito Santo e dei doni dello Spirito che fanno il resto. Quindi, Gesù porta la chiesa all’intento originale che è a sua immagine e somiglianza; per questo anche in questa conferenza “Tutto è compiuto”, come in tante altre sparse nel mondo, il Signore si usa di queste conferenze per portare di nuovo le chiese alla croce, perché non puoi chiamare una conferenza “tutto è compiuto” e poi, non andare alla croce. Questo è uno dei motivi per cui la chiesa di Gesù Cristo deve tornare alla croce, il prezzo che Gesù ha pagato è che queste conferenze continueranno ad esistere fino a quando il piano di Dio sarà completo; e il piano di Dio è di innalzare il rimanente, perchè  essi rimarranno attaccati all’originale piano di Dio, poiché una generazione sta crescendo, è deve conoscere il piano di Dio, per questo Israele è così importante, e le scritture sono così importanti, perché dobbiamo dire ai nostri bambini, e ai bambini dei nostri bambini, come siamo usciti dall’Egitto, così anche loro potranno sapere, a loro tempo, che se Dio l’ha fatto per me e per le generazioni di prima, Dio può farlo per loro e per le generazioni future, Lui è lo stesso Dio ieri, oggi e in Eterno.

Un saluto ai lettori di Notizie Cristiane

Ai miei fratelli e sorelle un saluto nell’amore del Signore, Ai fratelli e sorelle che portano avanti questo notiziario cristiano vorrei dire: io credo che Dio vi abbia messo dove siete, e in ogni settore di questa società anche i media sono una di queste montagne che deve essere rispettata e innalzata, vi voglio incoraggiare a non arrendetevi, mai arrendervi, ma dovete essere la voce di Dio nel potere dell’aria. Che Dio possa abbondantemente benedirvi e che possiate avere un ruolo importante, tremendo per preparare la società alla venuta di Gesù Cristo.

Pietro Proietto

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un "Mi Piace" qui sotto nella nostra pagina Facebook