Scegliamo la Vita 2025. Tra le testimonianze quella “scomoda” di Emanuel Stoica
«Per chi ha una disabilità - conclude Stoica - le limitazioni ci sono ma si possono superare, trovando metodi nuovi per affrontare le sfide. Al contrario, chi ci racconta che, a volte, basta staccare la spina, e porre fine alle sofferenze, dice una grande menzogna. Non è tanto il dolore fisico che può spingere all’eutanasia, è una scelta a cui si può venire indotti da un sistema che non garantisce un’inclusione sociale e una partecipazione attiva della persona».
Immagine di Dio
Di fatto, una sana teologia e una sana spiritualità, capaci di interrogarsi, sempre aperte alla domanda piuttosto che stoicamente chiuse in risposte, possono renderci la vita quotidiana prospera. Chiunque abbia veramente fatto un viaggio dentro di sé (e abbia una minima esperienza di cura pastorale), intuisce che l’immagine di Dio più diffusa tra cristiani (e non cristiani) è un mix pericoloso di mamma e papà, mescolati e agitati con altre figure autoritarie (o traumatiche) della nostra fanciullezza. Una fede così diventa una sorta di suggestione infantile che, per carità pura, il nostro Dio comprende, accoglie e, quando possibile, utilizza.
Mohamed Mashally, un eroe silenzioso come pochi!
Era un miracolo vivente, una leggenda che camminava per le strade di Tanta, una città nel Delta del Nilo, con i piedi nella polvere della terra e il cuore rivolto interamente al cielo.
‘Così Gesù mi ha portato dalla morte alla vita a Dharavi’
A chiunque si senta indegno o troppo lontano dico: sappiate che Gesù vi ama ancora. Non ha finito con voi. Basta fare un passo verso di Lui ed Egli correrà da voi.
Corridoi lavorativi: arrivano a Napoli 5 persone rifugiate
Roma (NEV/diaconiavaldese), 8 aprile 2025 – La Diaconia Valdese accompagna da anni persone migranti nei loro percorsi di vita nel nostro paese: corridoi umanitari, corridoi universitari, avviamento al lavoro, sportelli legali e di ascolto… Ora, con alcuni Ministeri, con l’UNHRC e altre ONG, è impegnata nel progetto dei corridoi lavorativi, uno strumento che consente un accesso sicuro e legale, per persone con lo status di rifugiato in paesi terzi che arrivano con la sicurezza di un lavoro regolare e garantito. L’obiettivo è aprire la strada a buone prassi che coinvolgono il mondo produttivo e le istituzioni, dove ognuno si assume le proprie responsabilità in una società in rapido cambiamento.
URGENTE! Aiutiamo i cristiani in Myanmar dopo il devastante terremoto
Questo è il messaggio che i partner di Porte Aperte/Open Doors hanno ricevuto da Daw Sun (pseudonimo), una vedova che vive in Myanmar con i suoi due figli. La famiglia ora dorme per strada, tra le decine di migliaia di persone colpite dal devastante terremoto di venerdì scorso che ha causato quasi 3.000 morti e migliaia di feriti (numeri aggiornati al momento in cui scriviamo).
Chiese in Francia e Germania sugli abusi
Il 6 marzo la Federazione protestante francese (Fpf) ha inaugurato ufficialmente una linea telefonica nazionale di assistenza per combattere violenza e abusi. Questo sistema, creato in collaborazione con France Victimes, associazione che riunisce persone vittime di abusi nella chiesa, si propone di offrire ascolto, informazioni, orientamento e supporto professionale a chiunque si consideri vittima, familiare o testimone di violenza. Gli ascoltatori in ultima linea sono professionisti specializzati, formati su queste tematiche e indipendenti dalla Federazione protestante, in maniera tale da garantire una visione oggettiva e un supporto personalizzato.
Giù le mani da Martin Luther King
Le dichiarazioni rilasciate da Marine Le Pen questo fine settimana hanno suscitato una reazione indignata da parte del presidente della Federazione protestante francese, il pastore Christian Krieger, le cui parole sono state pubblicate sul sito della Federazione protestante e nella newsletter domenicale del quotidiano, Réforme.
#Casa per tutti e tutti per la casa. Perché gli immigrati sono tenuti sempre...
L’Italia è uno dei Paesi europei in cui l’agricoltura è fortemente dipendente dai lavoratori stranieri. Nel sud del Paese, in particolare in Sicilia, Calabria , nella regione di Napoli e Puglia, migliaia di giovani immigrati africani si svegliano all’alba per lavorare nei campi, sottopagati, senza protezione sociale e alloggiati in condizioni spaventose una segregazione organizzata
Si laurea e dedica la tesi al medico che le salvò la vita quando...
Maria Cristina, allora, aveva soltanto 5 mesi quando un grave problema al suo piccolo cuoricino stava per portarla via per sempre dai suoi genitori e dal futuro della sua vita. Oggi, quella neonata di soli 5 mesi, è riuscita a realizzare il suo sogno più grande, quello di diventare medico. E, tutto questo, l’ha fatto avendo sempre al centro dei suoi pensieri quell’angelo che la salvò.































