Come l’America, anche l’Europa ha la sua arca di Noè e, a differenza della sua sorella americana, quella olandese naviga pure

Johan Huibers ha messo insieme nel suo progetto la paura sfrenata dei fenomeni atmosferici, la fede in Dio, la passione per le sacre scritture e tantissimi soldi. Ecco come viene fuori il progetto di costruire la copia esatta dell’arca di Noè.
L’idea “geniale” è dell’inglese Johan Huibers, turbato da un’alluvione che ha causato diverse vittime nei Paesi Bassi ed affascinato dall’idea di ricreare nella realtà il biblico mezzo di trasporto. La prima arca da lui costruita era lunga circa 70 metri per un costo di 1.5 milioni di euro: la utilizzò per navigare per più di 3 anni prima di donarla ad un’associazione denominata, appunto, l’arca di Noè. Il suo progetto, infatti, doveva essere ancor più vicino a quanto descritto dalle scritture e, dopo aver approfondito ancor di più i suoi studi, è riuscito a realizzare un’arca lunga 131 metri, larga 30 ed alta 23, con sette piani e letteralmente a prova di diluvio universale! L’arca può ospitare circa 5mila persone ed è diventata dal 2012 meta di escursione di tantissimi turisti. E’ stata popolata sia con animali a grandezza naturale, che uccelli e conigli lasciati in libertà. Ospita tra le altre cose tantissimi eventi e, dall’inaugurazione, ricevuto più di 280mila visitatori. 
L’arca di Johan ha vagato per qualche anno nei canali dei Paesi bassi, Come una rinomata attrazione turistica. Ora il suo proprietario ha deciso di fare il gran passo: portarla nel suo habitat naturale, e cioè la Terra Promessa. «Amo quella terra, amo il paese, amo il suo popolo», ha dichiarato Johan Huibers parlando del moderno Stato d’Israele.
Notiziecristiane.com
Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un "Mi Piace" qui sotto nella nostra pagina Facebook