COME RICONOSCERE UN FALSO PROFETA

di Agostino Masdea – Proseguendo la meditazione di ieri dove abbiamo evidenziato che ancora in questo tempo il problema dei falsi profeti affligge la chiesa, cerchiamo di capire come esercitare il discernimento e smascherare questi falsi insegnanti.

Uno dei metodi più sicuri ed efficaci per non essere sedotti dalle loro false dottrine è conoscere la Parola di Dio, che significa conoscere la verità. Gli insegnamenti dei falsi profeti possono apparire eccellenti, ma esaminandoli alla luce della Parola di Dio, presentano sempre delle dissonanze e delle evidenti discrepanze.

Il cristiano, per poter essere in grado di valutare e giudicare il messaggio di chi si presenta come un oracolo di Dio, deve studiare e meditare le scritture. Gesù dice: “conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi”. Giovanni 8:32

 Poi Gesù ci insegna che ogni albero si riconosce dal frutto, e anche questo è un metodo efficace per capire se quell’insegnante è motivato dal desiderio di dare gloria a Dio, o da interessi economici e avidità. Una costante nell’opera di questi falsi insegnanti è che il loro messaggio porta sempre confusione e divisione in mezzo al popolo di Dio.

Nella lettera di Giuda questi “profeti” vengono paragonati a Balaam, uno strano personaggio dei tempi di Mosè, dal quale hanno ereditato lo spirito.  Balaam, infatti, per amore del denaro e delle ricchezze, era disposto ad andare contro la volontà di Dio e maledire chi invece il Signore aveva benedetto.

I falsi profeti si presentano quindi in vesti di pecore, ingannano le persone semplici, simulano uno zelo per l’opera di Dio e per la Sua gloria, ma alla fine si scopre che il loro unico interesse è la propria gloria e non hanno nessun amore per il gregge del Signore. Prima o poi la loro maschera cade, ma quando succede hanno fatto già troppi danni a causa della mancanza di discernimento del popolo di Dio.

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