Cristo sta cercando una “Sposa” e non una concubina!

10869760_783493895019509_1542105246576054072_oGiovanni 14:1-4 | “Il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me. Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, ve lo avrei detto; io vado a prepararvi un posto. E, quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi. Voi sapete dove io vado e conoscete anche la via”.

Il Padre sta cercando la “Sposa di Cristo” (Gioele 2:27 “Allora voi riconoscerete che io sono in mezzo ad Israele e che sono l’Eterno, il vostro Dio, e non c’è n’è alcun altro; il mio popolo non sarà mai più coperto di vergogna”).

Questo è un tempo difficile per la Sposa di Cristo (la Chiesa): È il tempo di preparazione!
Per poter essere presentato dinnanzi al “Re di gloria” è indispensabile che ti prepari cambiando la tua personalità e quindi facendo morire tutto ciò che è carnale in te e sviluppando ogni giorno la nuova personalità spirituale che ti rende sempre più simile al “carattere” e alle “caratteristiche” del Signore Gesù Cristo il quale, in questo tempo, sta lavorando attraverso il suo Spirito Santo per prepararti per il suo “ritorno” affinché ti trovi pronto. Dio ti sta chiamando a prepararti, per poterti preparare è indispensabile che ti “separi” da tante cose che non provengono da Lui e che Egli non gradisce. Sicuramente non vuoi che quando Gesù ritorna ti trovi impreparato perché in questo caso Egli ti “toccherebbe” ma se ne andrebbe via da te, mentre lo scopo della tua vita terrena è quello di “prepararti” per dimorare al cospetto di Dio nei cieli per l’eternita’.

Sei chiamato a far parte della Sposa di Cristo ma Dio ti lascia il libero arbitrio della scelta, sì la scelta spetta a te poiché è una scelta individuale e se scegli di esserne parte devi cospargerti di “olio e mirra”, la mirra rappresenta simbolicamente la sofferenza.
Perché devi cospargerti di olio e mirra?

Perché quando Gesù fu sceso dalla croce fu unto di olio e mirra e quindi Egli conosce bene questo odore e tu devi avere il suo stesso odore affinché ne puoi essere parte integrante.
Se desideri sinceramente essere parte integrante della sua Sposa devi separarti dalle tenebre del mondo e vivere nella luce della sua conoscenza, dei suoi statuti, dei suoi precetti e dei suoi comandamenti; puoi fare questo solo se entri in un rapporto intimo e personale di “santità” (senza la quale nessuno vedrà il Signore) anche se questo è un cammino che molte volte ti fa sentire solo.

La Sposa che Dio sta preparando deve essere “semplice e umile”, deve essere disposta a lasciarsi trasformare dal suo Spirito Santo che Egli verserà su tutti quelli che lo desiderano.
Il nemico vedendoti fermo, deciso e determinato cercherà di annientarti (Efesini 6:12 “Poiché il nostro combattimento non è contro carne e sangue, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di quest’eta’, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti”), ma tu se lo permetti hai al timone della tua vita lo Spirito Santo che lavora a tuo favore giorno e notte per renderti forte e uscire indenne da questi attacchi perché hai la protezione del tuo Dio (Salmi 56:2,4 “I miei nemici vorrebbero continuamente divorarmi. Sì, sono molti coloro che mi combattono nel loro orgoglio. Quando avrò paura, confiderò in te. Con l’aiuto di Dio celebrerò la sua parola; ho posto la mia fiducia in Dio, non temerò. Che cosa mi può fare l’uomo?”; Salmi 91:3,4 “Certo egli ti libererà dal laccio dell’uccellatore e dalla peste mortifera. Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza”). È indispensabile che entri in sintonia con lo Spirito Santo perché solo così gli permetti di trasformarti per prepararti ad essere pronto come parte integrante della Sposa di Cristo e non di essere parte delle sue “concubine” che non erediteranno la sua promessa.

Salvaguarda la tua fede e persevera in essa pensando alla tua salvezza e al fatto che non devi permettere a niente e nessuno di toglierti la tua corona della vita Apocalisse 3:11“Ecco, io vengo presto; tieni fermamente ciò che hai, affinché nessuno ti tolga la tua corona”), perché la Parola ci insegna che “molti si devieranno” ecco perché tu devi scegliere ogni giorno di non fare parte di questa categoria di persone. Se guardi con gli occhi della fede tutto quello che ti sta succedendo e che ti succederà è qualcosa di potente perché Dio ti darà tutto quello che ti ha promesso “nei suoi tempi perfetti” e tu sai che i tempi di Dio non sono i tuoi tempi, impara ad aspettarli con costanza e perseveranza riponendo in Lui la tua totale fiducia e credendo fermamente nelle Sue promesse per la tua vita, nella Sua potenza con la quale manifesterà la Sua gloria nella tua vita. Il tempo dell’angoscia, del pianto, dei deserti è finito per te e Dio ti rialzerà. Egli ha visto ogni tua sofferenza e ha contato ogni tua lacrima, il tuo dolore non gli è rimasto indifferente e l’ora della ricompensa viene.

Non importa quello che gli altri pensano di te, quello che importa veramente è ciò che Dio pensa di te perché vuole risuscitarti e ti darà la vittoria completa e con certezza. Impara ad ascoltare la Sua voce perché Egli ti parla tutti i giorni, entra in intimità con Dio solo così quando Gesù ritornerà a rapire la sua Chiesa ti troverà pronto. Questa è la promessa del Padre, l’Eterno Dio d’Israele (Gioele 2:27 “Allora voi riconoscerete che io sono in mezzo ad Israele e che sono l’Eterno, il vostro Dio e non c’è alcun altro; il mio popolo non sarà mai più coperto di vergogna”), Colui che ti garantisce di aver già preparato ogni cosa per te e che le cose migliori per la tua vita devono ancora venire. Sì il meglio deve ancora venire.

La sua promessa per te è che ti radunerà nel Suo unico e solo popolo, il Suo popolo d’Israele, la Sua Chiesa, la Sposa di Cristo che radunerà da ogni nazione fino all’angolo più remoto della terra, per unirti a Lui nell’eternità (Gioele 3:1,2 “Poiché ecco, in quei giorni e in quel tempo, quando farò ritornare dalla cattività quei di Giuda e di Gerusalemme, radunerò tutte le nazioni e le farò scendere nella valle di Giosafat e là eseguirò il mio giudizio su di loro, per Israele, mio popolo e mia eredità, che hanno disperso fra le nazioni, dividendosi quindi il mio paese”).

Luisa Lanzarotta | Notiziecristiane.com

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