Dalla moda alla formazione d’identità: Céline Dion e la sua linea di abbigliamento genderless

Lunedì 1 febbraio, a Missione Paradiso Live, è intervenuto Rocco Quaglia, famoso pedagogista e professore all’università di Scienze della Formazione di Torino. Insieme a lui abbiamo discusso di un’intervista fatta alla cantante Céline Dion riguardo alla sua linea di moda genderless dedicata ai bambini e ai ragazzi. Queste le dichiarazioni della cantante:

“Tu non sai cosa diventeranno più tardi. E non vuoi che abbiano problemi psicologici, un problema di crescita, dicendo che dovrei essere così, che dovrei dire quello, dovrei vestirmi così perché sono maschio, son un ragazzo e dovrei farlo. No, no, tu non lo sai. Lascia che le persone siano chi sono il più velocemente e il prima possibile.”

La linea di moda Celinununu, con i suoi capi unisex, vuole lasciare liberi i bambini di essere un foglio bianco fino a quando non siano loro a decidere a quale genere appartenere.

Secondo il professor Quaglia, non possiamo privare i bambini di un’identità fino a questo punto, infatti se consideriamo tutte le nuove tendenze, i bambini non dovrebbero sapere cosa è maschio e cosa è femmina, non dovrebbero chiamare i genitori con appellativi come padre e madre, non dovrebbero neanche doversi riconoscere in una delle due figure, ma in realtà i bambini sono condizionati sin dalla nascita (e anche prima della nascita) e se togliamo questi punti di riferimento dalla loro vita, li priviamo sia di qualcosa che da un punto di vista anatomico è già stabilito e anche della possibilità di realizzarsi all’interno del contesto familiare.

Infatti la famiglia è il luogo in cui, da sempre, l’individuo ha realizzato sé stesso.

Contrariamente quindi a quanto detto dalla cantante, questa libertà di scegliere chi o cosa voler essere non è un vero atto d’amore. I bambini, nella loro tenera età, non sono ancora in grado di decidere, ma ciò che possiamo fare per loro non è privarli di basi fondamentali su cui creare la loro identità, ma guidarli verso la formazione di essa.

https://www.missioneparadiso.it/notizie-dal-fronte.php?id=162#leggi

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