Dio è pronto a darti un’altra possibilità, se solo tu lo vorrai

64454_378095602304916_1704114237_n

64454_378095602304916_1704114237_nAmico/a, sai che è arrivato il tempo di pensare alla tua vita passata? La tua vita, purtroppo, non è come un album di fotografie, dove sfogliandolo, vedi solo i più bei ricordi della tua vita! Purtroppo, la vita riserva anche cose spiacevoli ed a volte anche molto dolorose, cose che tu cerchi di rimuovere continuamente dalla tua vita, ma senza riuscirci. Quest’oggi voglio darti un messaggio di speranza, voglio farti sapere che il Signore Gesù Cristo ti sta cercando, il Signore sta bussando al tuo cuore lascialo entrare; perché lui è la salvezza dell’anima tua. Se tu metterai al suo cospetto tutti i tuoi peccati e ti prostrerai davanti a Lui, chiedendo perdono per tutto quello che hai fatto, per come hai vissuto e per come hai pensato prima d’oggi, allora sarai salvato!

Apri i tuoi occhi è vedrai la luce del Signore che risplende in te; fai in modo che Lui venga a te, come un fiume scende giù dai monti, fai in modo che lo Spirito Santo scenda dentro il tuo cuore, come le acque coprono il mare ed oggi il suo amore regnerà in te.

Amico/a, quest’oggi, volevo rivedere brevemente con te alcuni versi tratti dalla Sacra Bibbia, esattamente, di quando Gesù guarisce il paralitico: “E vennero a lui alcuni con un paralitico portato da quattro uomini, non potendo farlo giungere fino a lui a causa della folla, scoperchiarono il tetto dalla parte dov’era Gesù. E’ fatto una apertura, calarono il lettuccio sul quale giaceva il paralitico. Gesù veduta la loro fede disse al paralitico: Figliuolo, i tuoi peccati ti sono perdonati. Il paralitico si alzo subito, prese il suo lettuccio e se ne andò via in presenza di tutti” (Marco 2:3e12).

Questi versi della Sacra Bibbia ci introducono un breve messaggio d’amore e di speranza, per ogni anima pronta ad ascoltare. La Parola di Dio, è ancora attuale e te lo dimostrerò.

Il 23 marzo del 97, Dio compì una grande opera in un uomo di nome Marco Gulotta. La sua vita, prima di allora, era dedicata alla droga, all’alcol e a tutto il peggio che poteva esserci. Queste sue dipendenze lo portarono, quasi alla morte, andando diverse volte in overdose. Aveva contratto anche l’epatite A B C, immaginate un po’ il suo stato d’animo; ma un bel giorno Dio gli provvide due portatori di buone novelle, che gli parlarono di Gesù. Il suo cuore si aprì ed iniziò ad accettare e a credere alla parola che veniva da Gesù Cristo Nostro Eterno Salvatore. In quell’istante è stato il Dio della Bibbia che ha operato all’istante nel suo cuore, perdonando i suoi peccati e guarendolo dall’epatite A, B, C è dalla dipendenza da droghe è alcool. I suoi peccati, quindi, lo avevano quasi rovinato e ucciso, era un’anima destinata all’inferno, prigioniero del diavolo, ma il Signore in un istante toccò quest’uomo. Amico/a, oggi, vorrei comunicarti qual cosa da parte dello Spirito Santo; alcuni pensano che la vera religione è “tutta rose e fiori”, che è tutto semplice è facile, si legge un sermone, si fa qualche preghiera è tutto va bene. Beh, per prima cosa io non credo in una religione né a una congregazione né a degli uomini, io credo solo in Gesù Cristo che è stato crocifisso.

Gesù va è opera, dove l’uomo non può, Lui va, dove pensiamo che Lui non possa arrivare perché in quel luogo si trova il peccato. Gesù cerca di sanare gli uomini peccatori, Egli cerca le vite distrutte dal peccato per guarirli è liberarli. In questo tempo mi rendo sempre più conto che molti hanno preso il Signore, è l’hanno messo sul vetro di una chiesa, l’hanno lasciato in croce è chiuso in una chiesa. Ma tutto questo è sbagliato. Gesù va, dove c’è il malato, il drogato, l’ubriaco.

Egli va, dove c’è il peccato, perché sta scritto: Dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata (Romani 5:20).

Se pensi di essere a posto con la tua coscienza, Dio non può operare, ma se sei in uno stato di abbandono, sappi che Gesù ti può dare la libertà che tu cerchi. Questo nostro fratello era molto malato, aveva ormai raggiunto uno stato fisico è mentale di completo abbandono, era come un vagabondo, ma due fratelli mandati dal Signore gli parlarono di Gesù Cristo è la sua vita cambiò. Nel racconto che abbiamo letto prima nella Bibbia, vi sono quattro uomini che calarono il lettuccio, la Bibbia è ancora attuale. Similmente, anche nostro fratello ricevette i due fratelli che lo condussero a Gesù Cristo Nostro Salvatore. Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno (Ebrei 13:8).

Il Signore può cambiarti oggi, come ha fatto con questo fratello. Ritornando al racconto Biblico noi leggiamo che c’era un uomo che soffriva di paralisi, non poteva muoversi e sicuramente non gli rimaneva molto da vivere. Il peccato è come questa malattia, ti blocca, ti paralizza. Il problema del mondo è il peccato sotto tutte le sue forme. Il problema del mondo è il peccato, della Sicilia è il peccato, di Palermo è il peccato, esso ci paralizza. Quel malato non poteva camminare, anche tu forse non puoi “camminare spiritualmente”, sei bloccato.

Quest’uomo anche se è malato seppe di Gesù; ed anche se malato quando seppe di Gesù, la prima cosa che fece fu andare da Lui. Sicuramente penserai che io voglia portarti in qualche chiesa, no? Questo è di secondaria importanza. Questo messaggio è per tutti, è universale; per Cattolici, Evangelici, Testimoni di Geova, Buddisti, Musulmani, ecc. Io ti dico: Vai a Gesù! Il Signore dice: Nel mio nome cacceranno i demoni, parleranno nuove lingue, prenderanno in mano dei serpenti, anche se berranno qualche veleno non moriranno. Imporrano le mani ai malati ed essi guariranno (Marco 16:17). C’è potenza nel nome di Gesù, hai compreso? C’è potenza! Noi crediamo in Gesù è sappiamo che Egli può’ fare tutto questo. Se ti hanno fatto credere qualcosa di diverso o se ti hanno insegnato che la Bibbia è una storia vecchia, io ti dico: Non crederci perché tutto è possibile a chi crede. Affida la tua vita a Gesù. Il diavolo, che tu ci creda o no, esiste ed è pronto ad ostacolarti in tutte le maniere. Ti renderà un paralitico, ti porterà al punto di stare in un lettino, lui è “astuto”, non lo permettere! Se è il caso, grida a Dio, rinforza la tua fede, scoperchia il “tetto”, Dio ti aiuterà. Gesù quando vide il paralitico che scendeva dal tetto non lo rimproverò ma gli disse: figliuolo i tuoi peccati ti sono rimessi. Il Signore compie un’opera all’istante come fece con quest’uomo, lo potrà fare con te, se tu lo vorrai, non avrai più crisi di astinenza dall’alcool, dalle droghe, dal fumo. “I tuoi peccati ti sono rimessi” ti dice il Signore, credici.

Ecco, ora è il tempo favorevole (2°Corinzi 6:2), Gesù ha podestà di rimettere i tuoi peccati. Il messaggio che avete letto sembrerà molto crudo ma è reale. Se avete bisogno di parlare ho pregare con qualcuno potete mettervi in contatto con noi, affinché possiamo darvi qualche consiglio da parte del Signore. A volte la fede fa fare cose impensabili come scoperchiare un tetto. Nel tuo caso può darsi che chiederai perdono dei tuoi peccati a Gesù, gridando o, forse piangendo, non importa come o, dove tu lo farai, ma ricorda che Dio ascolta il tuo cuore. Dio ti da la pace non come il mondo la dà! Dio ti Benedica!

Ti Salutano Cristianamente i fratelli Nicolò & Pietro

[notiziecristiane.com]

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un "Mi Piace" qui sotto nella nostra pagina Facebook