Donare latte umano, generoso gesto d’amore nei confronti dei bambini più bisognosi

Malgrado tutte le prove scientifiche sui benefici dell’alimentazione a base di latte materno, i tassi di allattamento a livello mondiale continuano ad essere molto bassi.

Molti neonati in situazioni vulnerabili non possono ricevere il latte delle loro madri, perché queste non ne producono a sufficienza, hanno qualche malattia (HIV, leucemia), si stanno sottoponendo a trattamenti farmacologici incompatibili con l’allattamento o sono morte.Per i bambini prematuri, ad esempio, il latte materno si può considerare molto più che un alimento – è come una medicina.

Malgrado tutte le prove scientifiche sui benefici dell’alimentazione a base di latte materno, i tassi di allattamento a livello mondiale continuano ad essere molto bassi, e la sua durata media è breve per abbandono precoce.

L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), insieme ad altre entità internazionali, basandosi sugli studi scientifici che dimostrano i benefici del latte materno donato, incentiva da vari anni l’allattamento al seno e la creazione di Banche del Latte Umano o materna.

Cosa sono le Banche del Latte Umano?

Una banca del latte umano o materno è un centro specializzato che si incarica di raccogliere, analizzare, processare, effettuare i controlli di qualità e distribuire il latte materno ai bambini che ne hanno bisogno.

Chi aiuta la donazione del latte umano?

La Banca del Latte Umano assicura l’alimentazione con latte materno a tutti i bambini prematuri o dal peso molto basso (nati prima della 32ma settimana di gestazione o con un peso alla nascita inferiore ai 1.500 grammi) che ne hanno bisogno per prescrizione medica e non possono essere allattati dalla madre, o la cui madre non è riuscita ancora a estrarsi una quantità sufficiente di latte.

In questo modo si veglia sulla salute e la sopravvivenza di sempre più bambini in situazioni ad alto rischio. L’obiettivo finale, ogni volta che è possibile, è che poi possano essere alimentati in modo diretto o differito dalle proprie madri.

Per i bambini prematuri il latte umano ha benefici doppi

Il latte materno contribuisce a un migliore sviluppo dei neonati con basso peso che presentano qualche rischio di patologia digestiva o intestinale, deficit immunitario o una salute precaria.

È estremamente utile dopo interventi all’apparato digestivo, perché questo latte è facilmente digeribile e quindi favorisce il recupero intestinale.

Diminuisce le infezioni generalizzate gravi e combatte le necrosi intestinali, principale causa di disfunzione tra i neonati.

Chi può donare?

Possono donare tutte le donne sane che allattano che desiderano e possono farlo, quelle in cui l’allattamento è ben avviato e garantisce al loro bambino l’apporto nutrizionale sufficiente e ogni madre che ha un eccesso di latte e vuole condividerlo con coloro a cui manca.

Come si realizza la donazione?

In primo luogo si deve effettuare un’intervista con il personale della Banca del Latte Materno per conoscere l’esistenza di eventuali malattie trasmissibili o acute, abitudini tossiche e consumo regolare di medicinali.

Bisogna compiere un’analisi del sangue per escludere infezioni da epatite B, epatite C, HIV e sifilide.

Le donne in questione riceveranno tutte le informazioni necessarie.

Le madri possono poi decidere di andare alla Banca del Latte Materno più vicina per l’estrazione del latte o farlo in casa propria. Il latte viene poi portato dalle madri alla banca o può essere raccolto dal personale a domicilio.

Il latte umano della banca è sicuro?

Sì, perché c’è un grande rigore per garantire la qualità e la sicurezza del latte.

Il latte dev’essere sicuro dal punto di vista microbiologico (non deve trasmettere alcuna infezione) e tossico (non vi devono essere individuate medicine o droghe con effetti nocivi sulla salute).

Quanto alla qualità, la cosa più importante è preservare al massimo le proprietà nutrizionali e biologiche. Per questo, si usano il congelamento e la pastorizzazione Holder, un trattamento termico in cui si scalda il latte per 30 minuti a 62,5º C e poi lo si raffredda rapidamente a 5º C.

Si prendono poi dei campioni di latte per studiarlo a livello microbiologico, e alcune banche effettuano una valutazione nutrizionale.

I contenitori vengono conservati debitamente etichettati nel congelatore.

In questo video si può capire meglio il funzionamento delle banche del latte e ascoltare delle testimonianze al riguardo.

Servono più campagne e misure di promozione che promuovano l’allattamento materno, la donazione e il sostegno a livello lavorativo, sociale e familiare alle madri che decidono, desiderano e possono allattare i propri bambini.

L’allattamento materno è un prezioso atto d’amore, e il latte della madre è un alimento insostituibile per il bambino, ma richiede un grande sforzo fisico e mentale da parte della donna, che ha quindi bisogno di tutta la collaborazione e l’affetto possibile. E questo vale soprattutto per quelle madri generose che donano il proprio latte, un grande atto di generosità e di solidarietà nei confronti dei più bisognosi.

IN ITALIA SI OCCUPA DI QUESTO AIBLUD – L’Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato

Marìa Eugenia Brun | it.aleteia.org

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