Equilibrio della vita Cristiana

Forse un tempo si era troppo restrittivi, si viveva un cristianesimo pieno di paletti “legalisti”, ma ora credo siamo caduti in un altro estremo i paletti sono caduti e ci siamo incamminati in un terreno pericoloso, tremendamente pericoloso!

Siamo entrati nel terreno del: “tutto si può fare tanto Dio guarda il cuore”… e come sempre capita non siamo capaci di essere equilibrati, si passa dal “legalismo”, al “libertinaggio”, ed oramai non si nota proprio più la differenza tra chi serve Dio e non lo serve.

Malachia 3:18 – Allora vedrete nuovamente la differenza che c’è fra il giusto e l’empio, fra colui che serve DIO e colui che non lo serve».

Purtroppo, oggi molti credenti si gettano nella mischia dell’andazzo di questo mondo, senza più operare dei distinguo, ripercorrendo pari pari, quello che fanno coloro che non servono Dio.

Tanto Dio guarda il cuore!? Insomma…non è tutta la verità: amati dal Signore è vero che Dio guarda il cuore ma pesa anche le azioni!

Isaia 1:16 – Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia presenza la malvagità delle vostre azioni, cessate di fare il male.

Bisogna che si ritorni a vedere la differenza tra chi serve Dio e chi non lo serve, proprio come profetizzato dal profeta Malachia.

Certe cose non ci appartengono come figli di Dio e siamo chiamati a ritrarci dall’iniquità, in quanto “figli di luce”.

2 Timoteo 2:19 – Tuttavia il saldo fondamento di Dio rimane fermo, avendo questo sigillo: «Il Signore conosce quelli che sono suoi», e: «Si ritragga dall’iniquità chiunque nomina il nome di Cristo».

Bisogna recuperare la verecondia, la modestia, l’umiltà, bisogna recuperare quelle sante virtù che si addicono a coloro che proclamano il nome del Signore, e tempo di non saltare da un estremo all’altro, ma di ritrovare un sano e giusto equilibrio spirituale.

Dio ci ama e la sua misericordia è infinita, Dio non è venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo, Lui non ci ripaga in base ai nostri peccati, anche questo è vero.

Ma voglio portarvi a riflettere che Dio non vuole più che siamo bambini sballottati di qua e di la da ogni vento di dottrina, ma che siamo come uomini fatti in quanto alla fede e alla vita cristiana.

Efesini 4:14 – affinché non siamo più bambini, sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per la loro astuzia, mediante gli inganni dell’errore.

È tempo di crescita, di maturazione è tempo di decidere. Non si possono servire due padroni, questa non è una opzione compresa nei valori del Regno di Dio.

Non è rivolto a nessuno in particolare ma è una riflessione ancora meglio una considerazione.

Dio ci benedica

Sferruzzo Roberto (Pastore Chiesa Cristiana Fiumi di Grazia)

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