ERO BISESSUALE MA LA FEDE IN DIO MI HA GUARITO

Victor intervistato da “Acces Direct” su Antena 1 (Romania)

Pace! Vi dico ancora che sono emozionatissimo… Se mi cascherà il microfono a terra, se balbetterò… perdonatemi. Inizierò col leggere alcuni versetti. Il primo è da Luca 18:7-8 dalla vecchia traduzione, e dice così:

“DIO NON RENDERÀ DUNQUE GIUSTIZIA AI SUOI ELETTI CHE GIORNO E NOTTE GRIDANO A LUI? TARDERÀ NEI LORO CONFRONTI?”

Ogni volta che leggevo questo versetto, mi domandavo: “Perché, se Dio è così potente e ha tutto ai Suoi piedi, ritarderebbe nel fare delle cose nella nostra vita?” E in qualche modo mi ha sempre fatto meditare questo verso, ma si è rivelato più chiaramente quando ho letto lo stesso versetto in un’altra traduzione, una più nuova, del 2015, che dice così: “volete che Dio non faccia sicuramente giustizia ai suoi figli che lo implorano giorno e notte? Certamente sì! Risponderà loro con prontezza.” Ma la questione è che il ritardo di Dio non è il ritardo così come lo percepiamo noi uomini, ma è piuttosto la premura che porta nei nostri confronti, per gli avvenimenti che accadono di continuo nella nostra vita.
E ancora un verso. 2 Pietro 3:9 dice:

“IL SIGNORE NON RITARDA L’ADEMPIMENTO DELLA SUA PROMESSA, COME PRETENDONO ALCUNI; MA È PAZIENTE VERSO DI VOI, NON VOLENDO CHE QUALCUNO PERISCA, MA CHE TUTTI GIUNGANO AL RAVVEDIMENTO.”

Dio ha un momento opportuno per ogni cosa, così come ha dimostrato anche a me. E se in un determinato momento della tua vita perdi la speranza, ricordati di questo versetto e saprai che il Signore è sempre al controllo anche se, a volte, hai l’impressione che non sia così.

Quello che racconto oggi è successo circa un mese e mezzo fa. Sono stato in una veglia di preghiera, come facciamo noi qui con i giovani. Dio quella sera mi ha parlato e mi ha dato il seguente messaggio. L’ho annotato. Ho un quaderno nel quale scrivo tutte le esperienze con Dio e vi incoraggio a fare la stessa cosa che vi aiuterà molto. Dio mi ha detto questo: “Ho fatto una completa pulizia in te e, nel nome di Gesù Cristo, è finita. Non voglio che resti nell’anonimato, ma voglio che proclami il Mio nome dagli alti luoghi. Torna da lì dove sei stato e di’ cosa ha fatto Dio nella tua vita. Da’ testimonianza. Non tacere. Quello c’è in te, quello che Io ho cambiato nella tua vita, non deve rimanere un segreto.”

Quando mi ha detto questo, sapevo esattamente a cosa Dio si riferisse poiché nella mia vita fino a un mese fa ho avuto solo un segreto. È difficile avere un segreto nella tua vita del quale nessuno deve assolutamente sapere. Quello che faccio qui oggi e quello che dico non è perché me l’ha detto il pastore Tony di farlo o perché l’ho voluto io di espormi davanti a tutti. È dura perché mi ha spinto Dio a farlo. Perché sennò non avrei mai fatto una cosa del genere in tutta la mia vita.

Quindi, affinché torni a Dio seriamente, con tutto il mio cuore così come lo chiede Lui e mi pento come si deve. Sono stato bisessuale, più esattamente prima che venissi in primavera alla chiesa “Profides”. Se c’è qualcuno che non sa cosa significa, è che ti piacciono sia gli uomini che le donne. In me si è manifestato in un modo strano. È qualcosa di strano che ti piacciano sia gli uomini che le donne allo stesso tempo…che ti piace una ragazza e pensi anche a qualcos’altro, che ti piace un ragazzo e pensi anche ad una ragazza. E la cosa non finisce qui purtroppo.

Mi sono sempre chiesto se ero nato così o perché sia successa a me questa cosa… Mi sono reso conto di questa cosa verso i 13-14 anni. Sentivo accadere qualcosa dentro di me e vedevo come se era in qualche modo strano quello che sentivo, come se era un errore e che nessun altro provasse la stessa cosa e quindi non potevo chiedere a nessuno

“Senti tu, ti piacciono allo stesso tempo i ragazzi e le ragazze?” E avevo capito che c’era qualcosa di strano in me. Se doveva essere per forza qualcosa di buono o cattivo, sono arrivato alla conclusione che sono nato così perché andando in dietro con i ricordi mi sono accorto che anche nei primi anni di vita, da quello che posso ricordare, avevo in testa determinate sicurezze, convinzioni e piaceri e così via.

Questa cosa dell’omosessualità è molto più attaccata e la gente è davvero avversa a questo argomento. Ci sono solo alcuni movimenti che la appoggiano, seppure molto piccoli. Nella società si promuove la cosa e non è bene andarle contro, pensi, perché viviamo in questa società e questo si era infiltrato nel mio carattere e avevo un’etichetta sopra di me e effettivamente sapevo anch’io che non era buono, anche la società ti dice che così sei. Tutto quello che in questo mondo era strano, nocivo e anormale l’ho adottato anch’io nella mia vita.

Era una pressione dall’esterno e più tardi sta di fatto che ho conosciuto Dio e ho realizzato quello che succedeva dentro di me. Verso i 14 anni sono andato in un campeggio cristiano. Lì ho conosciuto Dio e ho sentito per la prima volta la Sua presenza e ho capito che esiste un Dio che è più di una semplice preghiera serale prima di andare a letto. Ho visto per la prima volta degli uomini avere Dio nelle loro vite e ho visto com’è condurre una vita con Dio, una vita bella e felice, che tutto ha un senso.

Sono tornato a casa e con mia grande sorpresa, delusione e tristezza la mia vita non è cambiata e non capivo perché non era avvenuto il cambiamento come in tutti gli altri. Anzi, non sono più andato in chiesa che pochissime volte…ci andavo e non ci andavo, era molto occasionale. Sono diventato peggiore di come ero prima perché mi trovavo in quell’età in cui sei contro il mondo e il mondo è contro di te. Non sono riuscito a creare un rapporto con Dio. Soltanto negli ultimi anni prima di lasciare il paese sembrava mi stessi avvicinando un po’ alla chiesa e a Dio e sembrava che le cose cominciassero in qualche modo a mettersi insieme e proprio in quel momento è come se tutto si fosse sgretolato di nuovo. Sono venuto qui, in Romania, non conoscevo nessuno, non conoscevo nemmeno una chiesa. Alla fine sono arrivato in una chiesa. Ci sono andato una o due volte credo; poi sono andato in un’altra e così via. Sono andato lì per qualche mese.

Non è cambiato niente dentro di me…cioè, ad un certo punto, l’anno scorso, all’inizio dell’anno scorso, ho cominciato a pensare di avere una relazione con Dio quindi, niente, sono arrivato qui. Era l’apice. Andando avanti, in quel periodo cominciai a leggere la Parola di Dio. Ho trovato nella Bibbia versetti che contestavano le mie convinzioni e quelli che sentivo miei. Ve ne leggo uno che mi ha fatto riflettere e che mi ha scioccato. Eccolo. 1 Corinzi 6:8-10:

“NON SAPETE CHE GL’INGIUSTI NON EREDITERANNO IL REGNO DI DIO? NON V’ILLUDETE; NÉ FORNICATORI, NÉ IDOLATRI, NÉ ADULTERI, NÉ EFFEMINATI, NÉ SODOMITI…”

Ho fatto delle ricerche su queste parole perché sentivo che c’era qualcosa che non andava. I sodomiti sono gli omosessuali; una parola che viene da Sodoma: quando quegli uomini sono andati a casa di Lot esigendo che gli angeli si coricassero con loro. Da lì probabilmente è rimasto il nome. Mi veniva difficilissimo credere a questa cosa e non volevo accettarla; mi mostrava senza mezzi termini che la mia coscienza si scontrava con Dio. Ho iniziato a cercare su internet e leggere ogni specie di articolo e di stupidaggine nella rete. Ho letto un sacco, sperando di trovare qualcosa che contestasse la Bibbia. Quello che ho letto mi ha quasi fatto più male che bene, non mi ha aiutato per nulla, mi ha solo riempito la testa di stupidaggini e di domande.

In tutto questo periodo non sono riuscito a parlare con nessuno. Avevo in me il desiderio di trovare qualcuno col quale poter parlare del mio problema, che mi aiutasse, che facesse qualcosa perché non sapevo cosa fare. Ma non ho potuto perché è una lotta così estenuante ed una cosa della quale effettivamente non puoi parlare con nessuno poiché non sapevo se avevo così tanta fiducia da potergli dire questo, o se potevo avere fiducia in qualcuno che, dopo avergli detto questo, non mi avrebbe guardato con occhi diversi e in qualche modo gli avrei dato ragione perché anch’io avrei avuto la stessa impressione se l’avsse fatto con me. Ho taciuto, mi sono tenuto tutto dentro e ho lottato da solo.

Credo che è molto più difficile quando sai molto poco di Dio e non sai che Lui ha il potere di aiutare e che per Lui non è troppo difficile. Ho pregato per questo anni di fila. Ci sono stati momenti in cui in effetti non ho più creduto che sarebbe potuto succedere, ma ho pregato per inerzia e quando lo facevo Dio mi rimproverava: “Guarda che non hai pregato. Io ho fatto la mia parte, ma tu non hai fatto la tua.”

Non capivo perché Dio mi faceva una cosa del genere e non capivo perché mi riprendeva così crudelmente e perché mi aveva condannato in questa situazione se mi amava così tanto. Perché tutti dicevano che Dio era amore e io non sapevo perché allora mi aveva creato così e mi voleva effettivamente così… Meditavo sugli altri peccati: la fornicazione, le droghe, il fumo, l’alcol e desideravo essere qualcun altro, serio. Sebbene la mia condizione fosse deplorabile, desideravo essere qualcos’altro e non più così, perché ero convinto che da qualunque cosa puoi scappare forse era un po’ più facile rispetto a questa cosa che mi stava succedendo e non potevo…insomma…volevo amare Dio ma non potevo amarLo; allo stesso tempo non lo odiavo nemmeno, ma era soltanto lo stato in cui mi trovavo che mi faceva fare un milione di domande e nessuno riusciva a rispondermi.

Tuttavia, la grande benedizione nella mia vita è stato il fatto che vivendo lì, in Moldavia, non ho avuto attorno a me chi mi incoraggiasse in questa cosa e ho avuto attorno a me persone che erano contro questo, gente che odiava questa cosa e diceva: “Mamma mia, se li incontro li picchio, li uccido, e non so cos’altro!” Io a volte ingoiavo il nodo, sì. Ora, sono cosciente che se fossi nato a Bucarest, per esempio, ed ero così, sicuramente non sarei stato qui a parlare di questo. Perché una società di quel tipo incoraggia delle cose del genere e non ne conosco troppi a Bucarest che siano contro, ne conosco pochissimi. Più tardi, quindi, conoscendo Dio e sapendo che Dio considera queste cose peccato, ha permesso che io non provassi con tutte le mie forze di allontanarmi, cioè in qualche modo mi sono limitato e ha fatto sì che lottassi e combattessi perché volevo cambiare.

Non sapevo se ci credevo veramente, ma lo volevo. Ecco perché so quanto è difficile fuggire da questo e capire gli altri; per questo non posso odiarli. Soprattutto, in questi ultimi tempi quando li vedo e anche se parlano male di Dio e anche se si oppongono tanto e promuovono questo movimento, provo soltanto compassione per loro perché so da dove stanno passando perché anch’io ci sono passato.

“Perché, se esiste un Dio, e perché se è così amorevole, perché mi condannerebbe a questo tipo di amore? Perché se sto bene così e perché se io amo un uomo, deve importare se è un ragazzo o una ragazza o cose del genere?”

Questo è nella loro mente, questo succede anche quando è difficile rendersi conto e cambiare ciò con facilità quando qualcuno te lo dice, a meno che sia Dio a dirtelo e non senti una chiamata da parte Sua.

Sono arrivato qui e ho sentito Dio così come non l’ho mai sentito prima in vita mia. Mi è venuta la pelle d’oca, ho sentito una presenza così potente che ho sentito che questo era il posto in cui Dio mi chiamava e ho sentito che Lui avrebbe operato…proprio quella sera, anche se ero qui e non conoscevo nessuno a parte la persona con la quale ero venuto, Dio mi ha parlato quella sera e ho capito che anche se avevo fatto così tante cose nella mia vita delle quali non sono fiero e anche se avevo fatto così tante cose contro di Lui, Lui ancora mi amava e sapevo che ad un certo punto mi avrebbe offerto la guarigione.

Ho continuato a pregare da allora; a volte era più coinvolgente, altre volte di meno, ma in generale non succedeva nulla, erano solo litanie e preghiere buttate lì da qualche parte, che forse sarebbero arrivate a Dio un giorno.

Era una routine. So che meditavo spessissimo e ho avuto un periodo nella mia vita in cui ho pensato: “Ok, mi rassegno, è così, così mi ha creato Dio; forse vuole che io sia così, forse questa sarà la lotta della mia vita.” Solo che di frequente pensavo: “Mamma mia, se rimarrò così, almeno che non lo scopra nessuno, neppure mia moglie, né i miei figli. E sarà così difficile che nessuno lo scopra: da uno sguardo che lanci o da una parola che dici. Starai tutto il tempo attento a cancellare le tracce.” E ho pensato che bisognava che mi abituassi a tutto questo; dovevo vivere tutta la vita così.

Verso primavera-estate, credo che fosse a giugno, ad un certo punto mi sono ricordato che ancora pregavo per questo…anche se nessuno sapeva che pregavo per questo, è divenuto qualcosa di talmente meccanico e di automatico nella mia mente, che lo facevo solo per farlo.
Ad un certo punto ho realizzato che la mia mente non era come prima; mi sono reso conto che avevo cominciato a pensare diversamente, che potevo guardare un uomo e potevo vedere quell’uomo così compera effettivamente e non quello che la mia mente vedeva prima. Ho realizzato che non ero poi così disperato dopo tutte le preghiere di questo mondo; mi ero reso conto che qualcosa era cambiata dentro di me. Non sapevo se era completamente, non sapevo in che percentuale, per così dire. Ho avuto paura di dire: “Vai, ecco! Mi ha guarito!” Pensavo: “E se non mi ha guarito? E se è un’illusione?” Ma ho continuato a pregare. Avevo tantissimi dubbi, anche dopo che Dio mi ha parlato e che mi ha detto che mi ha guarito completamente, sono sorti tanti dubbi nei giorni successivi. Dopo veniva il diavolo con tutte le sue forze mi tentava, cercando di convincermi: “Come lo sai che sei guarito completamente? Chi sa cosa succede tra qualche giorno o tra un mese o tra un anno?”

Da allora, quel mese e mezzo Dio mi ha confermato la guarigione circa 3-4 volte attraverso differenti persone. Gloria a Lui! Questo mi ha fortificato tantissimo.

Ho capito che Dio mi metterà davanti tante delle persone e tante prove. Da quel momento, per il fatto che Dio mi ha detto di avermi guarito, sembra che Dio mi abbia aperto gli occhi e mi abbia messo davanti uomini che soffrono per questo motivo, sia cristiani che non cristiani ai quali ho raccontato la mia testimonianza e questo mi ha fortificato ancora di più. Posso essere un aiuto per chi mi sta accanto. Non sapevo che parole avrei detto a questi ragazzi, ma Dio mi ha aiutato a mia grande sorpresa e non riuscivo a credere di essere in grado di dire queste cose.

So che in teoria non esiste peccato più o meno grave, ma posso dirvi che questo peccato è uno di quelli da cui è difficilissimo scappare. Vi dico questo per esperienza personale e cerco di essere il più sincero possibile. Però, per Dio, non c’è peccato troppo grande né c’è peccato dal quale non si possa sfuggire, qualunque esso sia.

Quando ho detto questo di sera in preghiera, ero innanzitutto impaurito per le reazioni che avrebbero potuto avere i miei amici, ma a mia grande sorpresa sono state proprio l’opposto di quello che pensavo. Sono stato incoraggiato e mi hanno guardato con apprezzamento e questo mi ha rafforzato maggiormente.

E, a dirvi la verità, se vi sto esortando in effetti, è perché forse non avete mai fatto questo, forse non lo avete mai pensato necessario, ma voglio che preghiamo per le persone che stanno passando per questo tipo di cose; voglio che preghiamo che prima di tutto si rendano conto che è peccato, che Dio è lì e può offrirgli la ristorazione; voglio che preghiamo anche per me affinché trovi il coraggio di lavorare con sempre più persone.

Una cosa importante che dobbiamo sapere è che non bisogna odiare queste persone, non dobbiamo escluderle dalla nostra cerchia, non dobbiamo emarginarle o prenderle in giro perché so com’ero e se voi, ad esempio, aveste fatto questo con me, io non lo so se sarei stato qui.

Se ci fosse qualcosa da dover odiare in questi uomini, è il peccato nella loro vita e il fatto che non lo realizzano perché effettivamente hanno come dei veli davanti agli occhi che non gli fanno vedere quanto questa cosa li renda schiavi e che lo siano a causa del peccato.

Voglio incoraggiare tutti coloro che hanno qualche testimonianza per mezzo della quale hanno vinto un peccato, qualunque sia, a testimoniare. Non vi chiedo di venire di fronte e di dirlo in pubblico. Vi chiamo ad usarlo nelle vostre vite perché non sai mai con chi stai parlando, non sai a che cosa sta affrontando quella persona a casa, non saprai forse da quali gravi cose stia fuggendo da anni nella sua vita. Non saprai se lo aiuterai mediante quella testimonianza, se lo potrai rialzare. Io, Signore, quanto avrei voluto sentire nella mia vita qualcuno scampato da questa cosa, così da essere fortemente incoraggiato. Mi hai fatto capire che non conta quando, ma ad un certo momento ne sono scampato anch’io. Ma effettivamente è stata molto dura lottare da solo.

E è per questo che tutto quello che Dio fa nella nostra vita, non dovete tenervelo per voi perché è la lotta che state avendo e nella quale Dio vi darà il potere fino alla fine. Questo è lo scopo per cui Dio permette che passi per il fuoco o per altre cose.

In questi ultimi mesi sono passato per un po’ di guai, sono anche passato per una “depressione” e dopo, in particolare a dicembre, mi sono avvicinato così tanto a Dio e tutto cominciava a prendere senso e ad essere davvero bello. Effettivamente quando ne sono uscito ho capito che Dio aveva permesso queste lotte per insegnarmi che tramite ogni tipo di esperienza per la quale sono passato, Dio mi ha insegnato qualcosa, altrimenti non saprei quello che so ora e aiutare chiunque sta passando per questo. E so che la prossima volta che passerò un ostacolo di questo tipo potrò passarci sopra, e non sbatterci su.

Quindi, pensate che ogni cosa per la quale Dio vi fa passare, lo fa per voi affinché abbiate una testimonianza da raccontare agli altri, affinché si veda la Sua potenza e la Sua gloria nelle vostre vite, e mostriate che così come Lui è con noi e con voi, può esserlo anche con chiunque altro, perché Dio ci ama tutti allo stesso modo.
E come ho detto nel versetto all’inizio, Dio non vuole che nessuno perisca ma che tutti si ravvedano.

Testimonianza estratta da qui.

Amorepurogesu.com

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