EVANGELIZZARE SEMPRE COME AI TEMPI DI CRISTO E OLTRE

EVANGELO, EVANGELIZZARE… amo questi termini e il significato non ha perso, non perde e non perderà la sua efficacia. Occorre riaffermare l’Evangelo; ma occorre, soprattutto, impegnarsi maggiormente specialmente ora in questi tempi difficili, in questi periodi di abbattimento dei principi sopranaturali. La chiesa e i suoi sacerdoti hanno sempre diffuso la “Buona Novella”, il messaggio di speranza dovuto al Sacrifico di Cristo Gesù, la Salvezza per Grazia.

Adempiamo all’esortazione del Nostro Salvatore e Re Cristo Gesù, testualmente possiamo leggere in Marco 16;15:“…Poi disse loro: «Andate per tutto il mondo e predicate l’Evangelo a ogni creatura; chi ha creduto ed è stato battezzato, sarà salvato; ma chi non ha creduto, sarà condannato. E questi sono i segni che accompagneranno quelli che hanno creduto: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno nuove lingue”

Evangelizzazione è l’attività dovuta alla presenza di Cristo in noi, al fuoco dello Spirito Santo che ci invade e e non ci permette di tacere ma ci stimola a rendere la testimonianza di Gesù vivente e di come ha mutato le nostre esistenze, lasciandolo entrare nel nostro cuore, nonostante gli attacchi naufragati del maligno, che vedendo anime strappate alla sua malvagità, si accanisce perdendo terreno. Evangelizzare mettendo cuore e passione nella missione per cui siamo stati scelti e chiamati singolarmente, una trasmissione della fede a cui nessun nato di nuovo può sottrarsi. L’amore d Cristo ha conquistato ognuno dei Suoi coeredi, lo stesso amore acquistato ci spinge all’obbedienza a raccontare di Cristo.

L’Evangelo non è per una ristretta cerchia di persone ma per tutti coloro che soffrono e non hanno speranze migliori alle loro vite; possiamo leggere in Luca 4;18: “… Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per guarire quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la liberazione ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi, per rimettere in libertà gli oppressi, per predicare l’anno accettevole del Signore.”

Su scala mondiale sono diffuse: la povertà spirituale, la mancanza di gioia, il declino umano. Non occorre essere dei geni per notare la soppressone della dimensione umana, lo sfaldamento dei valori fondamentali divini e della collettività. Vite sociali compromesse, allo sbaraglio. E’ tempo di reagire, di rivedere le proprie esistenze legate primariamente ai parametri edonistici, consumistici, materialistici che hanno ottenebrato la mente, reso le orecchie sorde e gli occhi ciechi,amputando l’interiorità propria sino a renderla schiava delle tendenze mondane. Abbiamo necessità dell’Evangelo e di Evangelizzare per questo sistema mondiale corrotto, per i malati di spirito ma soprattutto per far del bene a noi stessi. Non dimentichiamolo!

Lella Francese | Notiziecristiane.com

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