Dietro la parvenza di ”festa” innocente, c’è un chiaro attacco alle nostre radici religiose. La zucca simboleggia una testa di morto e rappresenta l’irlandese errante Jack O’Lantern, che secondo la leggenda fece un patto col diavolo non trovando pace né all’inferno né in paradiso.

Allora va bene giocare e finanche “esorcizzare”, ma ormai «la carnevalata di Halloween, apparentemente innocua, rappresenta una sorta di revival del neopaganesimo» e soprattutto «uno dei tanti mezzi usati da alcuni per cercare di imporre il pensiero magico-esoterico, formando e riformando la nostra cultura ad accogliere il male come fosse un bene».

«Il mondo dell’esoterismo ha trasformato questo avvenimento in un rituale collettivo altamente propagandistico, interessando e coinvolgendo i bambini e i giovani». Rivolgendoci ai genitori e a tutti gli educatori, ricordiamo loro che Halloween «promuove e sviluppa l’adesione al mondo satanico che già ingabbia moltitudini di adolescenti, specie nelle più grandi città». Infatti «già si vedono nella nostra società i segni nefasti di questo mondo oscuro che cattura i giovani portandoli a vestirsi di nero, ad ascoltare la musica satanica, a frequentare locali dark, a tatuarsi i simboli del male». Volete esortare i vostri figli dicendo loro “vuoi giocare e divertirti con i demoni e gli spiriti del male” o invece “gioisci nella presenza del Signore?”

Satana ha voluto farci credere che è un giorno di divertimento e, siccome lui è il padre della menzogna, è riuscito ad ingannare molti con il vero senso di questa celebrazione: nella Bibbia nel libro di 2° Corinzi cap. 11 vers. 14 dice: non c’è da meravigliarsi perché satana si traveste in angelo di luce.

Sapete il peggior nemico dell’ uomo è “l’ignoranza” e satana vuole che noi ignoriamo le sue macchinazioni. Queste si possono vincere solo per mezzo della conoscenza. In 2° Corinzi 2:11 sta scritto: “Affinché non siamo sopraffatti da satana, perché noi non ignoriamo le sue macchinazioni”. Molte persone celebrano “innocentemente” questa festa, così facendo aprono inconsapevolmente delle porte all’occultismo e rimangono legati.

Dio non permette all’uomo di celebrare la morte, perché Lui stesso è un Dio di vita e desidera che viviamo insieme a Lui eternamente; la Bibbia dice che Cristo è il pane della vita Evangelo di Giovanni cap. 6:51, Lui è la resurrezione e la vita Evangelo di Giovanni cap. 11:25, e dice anche che Lui non è il dio dei morti, ma dei viventi Evangelo di Marco cap. 12:27, come può lo stesso Dio di vita permettere che l’uomo, la Sua creazione, festeggi la morte? L’essere umano festeggia la morte perché è morto e separato da Dio, ma in Cristo Gesù per chi lo vuole può avere la vita.
Gesù ha detto: Io sono la via, la verità e la vita. (Giovanni cap. 14:6)

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