Gelo polare in Usa: – 52!

“Che diavolo sta accadendo con il riscaldamento globale? Per favore, ritorna presto, ne abbiamo bisogno!”, è il testo del messaggio su Twitter del presidente Usa Donald Trump a causa dell’ondata di gelo che paralizza, da qualche giorno, il Midwest (Michigan, Wisconsin, Illinois).

A detta degli esperti, l’evento climatico non si vedeva da almeno cento anni tanto che, oltre alla cancellazione di almeno duemila voli delle varie Compagnie Aeree, risultano bloccati il servizio postale e il trasporto marittimo, dato che a Chicago il fiume omonimo che attraversa la città è completamente ghiacciato; chiuse scuole, università e stazioni ferroviarie in quanto le rotaie coperte di ghiaccio non consentono la circolazione dei treni. Le temperature record oscillano dai meno 32 ai meno 52 in alcuni Stati (North Dakota), e a quanto pare tutto origina da una inspiegabile “deviazione” della corrente artica che dal Polo nord si è spostata più a sud. Il governo consiglia i cittadini di non uscire per il rischio di congelamento nell’arco di 10 minuti, mentre sono in serio pericolo tutti gli allevamenti di bestiame. Al momento si stima che siano almeno 55 milioni le persone interessate dal freddo polare, e il servizio meteorologico Usa avvisa la cittadinanza che la temperatura si manterrà rigida ancora per diversi giorni. In Italia, una perturbazione nord-atlantica ha investito molte regioni sicchè la neve è tornata a cadere copiosamente in Toscana, Piemonte, Lombardia, Liguria, Umbria e Sardegna dove, oltre alla neve in quota collinare, si sono registrate forti mareggiate sulle coste settentrionali. Tuttavia, come ormai accade sistematicamente, i meteorologi dicono che comunque si tratta di fenomeni che rientrano nella normalità …., che siamo nelle medie stagionali eccetera, eccetera, dimentichi delle recenti eruzioni vulcaniche del Krakatoa, dello Stromboli e dell’Etna (Salmo 104:32), delle violente alluvioni del 2018 e delle frane (Luca 21:25), delle eclissi lunari e solari (Isaia 13:10), dello tsunami in Indonesia (Amos 9:6), dei terremoti su tutta la terra (Matteo 24:7), insomma, di tutti quegli eventi calamitosi che coincidono perfettamente con i “segni” di cui parlano i testi biblici.

Forse gli americani si faranno qualche domanda per il grande gelo di questi giorni? Forse gli italiani si preoccuperanno di investigare le scritture, per vedere se quanto accade è dovuto semplicemente alla casualità? Caro lettore, non è più tempo di indugiare, perciò comincia a “suonare” la tromba come un’attenta sentinella (Ezechiele 3:17-21), perché se la sentinella vede il pericolo e non dà l’allarme, essa dovrà rispondere al Signore Dio. Ed è terribile cadere nelle mani dell’Iddio vivente!

Salvatore Di Fede | Notiziecristiane.com

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