Giulia Michelini: ‘Non ho abortito e sono rinata’

L’attrice racconta la coraggiosa decisione di tenere un bambino, nonostante le difficoltà.

Per molti è conosciuta come la “regina di Palermo” per il suo ruolo di Rosy Abate nella fiction “Squadra antimafia”, ma all’anagrafe lei si chiama Giulia Michelini. Attrice amatissima dal pubblico televisivo e cinematografico, è apparsa più volte sul piccolo schermo negli ultimi anni, interpretando diversi personaggi di successo.

Ma se della sua carriera si potrebbe parlare a lungo, dei dettagli sulla sua vita privata si sa davvero poco. Qualche tempo fa, però, Giulia ha aperto il suo cuore durante un’intervista e ha parlato per la prima volta di una dolorosa vicenda che l’ha toccata quando aveva appena 19 anni.

All’epoca, la Michelini rimase incinta di Giorgio Cerasuolo, velista, molto più grande di lei. Una gravidanza inattesa che in molti consigliarono di interrompere per diversi motivi: diventare mamma significava cambiare tutte le proprie abitudini e dover rinunciare anche a importanti proposte di lavoro.

Ma l’attrice, nonostante le difficoltà e i consigli parenti e amici, ha deciso alla fine di tenere il bambino e di darlo alla luce.

“Quando ho scoperto di essere incinta – ha spiegato la Michelini –  onestamente non pensavo di tenerlo. Tutti, i miei genitori in testa, mi dicevano che mi sarei rovinata la vita. Ho preso l’appuntamento per interrompere la gravidanza, ma una volta lì, in quella stanza, ho cambiato idea. È una decisione che prendi in una frazione di secondo – tenerlo o non tenerlo – dalla quale però parte un percorso a lungo termine, mille conseguenze che non puoi prevedere in quel momento.

Oggi, a distanza di molti anni, Giulia non rinnega la sua scelta e di suo figlio Giulio Cosimo dice: “La sua nascita è stata la mia rinascita”.

Vocecontrocorrente.it

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