I pastori in India vivono nella paura

#impactindia

Da inizio 2019, in India, si sono registrati 621 episodi di persecuzione contro i cristiani (di cui 109 solo nel mese di settembre). Incontri di preghiera interrotti, espulsioni dalle proprie famiglie di origine, percosse, arresti sotto false accuse e omicidi, queste le sfide che i cristiani indiani devono affrontare ogni giorno.

Un partner locale di Porte Aperte/Open Doors ha condiviso:

“I pastori in India vivono nella paura. Accade spesso che i leader di chiesa vengano picchiati dagli estremisti indù. Una volta è stato chiesto a un cristiano se fosse il pastore della chiesa e quando lui ha confermato è stato colpito con delle pietre. Le azioni contro questo tipo di aggressioni sono scarse o inesistenti e la polizia non è di grande aiuto. Per questo i pastori hanno timore a sporgere denuncia, in quanto potrebbero essere accusati e rinchiusi in prigione ingiustamente”.

#prega per l’India.

Porte Aperte/Open Doors

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