I vip contro l’aborto. Ecco chi sono

Abbiamo visto che ultimamente la tendenza dei vip è stata quella di essere protagonisti di campagne pro aborto, specialmente per protestare le recenti leggi pro vita negli Stati Uniti.

Pensiamo ad esempio alla vergognosa campagna pubblicitaria con protagonista l’attrice Miley Cyrus, in cui viene ritratta mentre lecca una torta con scritto «l’aborto è assistenza sanitaria».

Verrebbe quasi da pensare che essere stelle di Hollywood vada di pari passo con il sostenere tutti i finti “diritti” dei nostri giorni. In realtà non è così per tutti: esistono ancora fortunatamente personaggi del mondo dello spettacolo che sono apertamente pro vita. Chi sono questi coraggiosi?

Jim Caviezel è famoso per aver interpretato Gesù nella Passione di Cristo. Ha adottato due bambini cinesi con gravi problemi di salute ed ha dichiarato: «Sono favorevole ad aiutare le donne, ma non credo che l’aborto le aiuti. Non amo la mia carriera al punto da dire ‘Mantengo il silenzio al riguardo’. Difendo ogni bambino che non è mai nato. Come possiamo sapere che non abbiamo ucciso il bambino che avrebbe potuto creare il tipo esatto di farmaco capace di salvare altre vite?!».

Eduardo Verastegui ha fondato la propria compagnia, la Metanoia Films, e la sua prima produzione, Bella, un intenso film pro vita, è stato un enorme successo. Verastegui è anche fondatore dell’Organizzazione Manto de Guadalupe e del Centro Medico Guadalupe, una clinica pro vita che assiste gestanti in crisi a Los Angeles.

Patricia Heaton, protagonista della serie The Middleha dichiarato a The Blaze: «Trovo impossibile concordare con una filosofia che crede che la distruzione della vita umana sia una soluzione legittima per un problema che è principalmente sociale, economico e psicologicoIn realtà, la maggior parte delle donne che ‘sceglie’ l’aborto lo fa perché pensa di non avere altra scelta».

Shari Rigby ha recitato nel film October Baby (liberamente ispirato alla vita di Gianna Jessen), come madre biologica della figlia Hannah. Durante le riprese del film, Shari ha rivelato un segreto che nascondeva da molto tempo: all’inizio della sua carriera era rimasta incinta. Impaurita e piena di vergogna, aveva deciso di abortire – situazione molto simile a quella del personaggio che ha interpretato. «Spesso, soprattutto quando si è giovani, pensiamo che se rimaniamo incinte saremo viste come delle fallite, il che è vergognoso», ha detto.

Oltre a rendere pubblico il proprio aborto, l’attrice ha detto che partecipare al film le ha fatto bene. Da allora ha portato la sua testimonianza in pubblico ed ha partecipato a vari eventi pro vita. L’attore Martin Sheen, che ha le sue impronte sulla Walk of Fame ed ha vinto numerosi premi nel corso della sua carriera, ha dichiarato in un’intervista alla RTE che la moglie è stata concepita durante uno stupro, e che se la madre all’epoca avesse abortito o avesse gettato la bambina nel fiume Ohio (come era arrivata a pensare), sua moglie Janet oggi non esisterebbe.

L’ultima testimonianza che presentiamo è quella di Justin Bieber, il famossimo cantante e rapper americano, la cui madre è rimasta incinta a soli diciotto anni ed ha ricevuto molte pressioni per abortire il figlio. Il giovane ha preso pubblicamente posizione contro l’aborto quando in un intervista, a diciassette anni, ha dichiarato Rolling Stone: «Non credo affatto nell’aborto. Vuol dire uccidere un bambino». E in una delle sue prime canzoni Pray, scrive: I pray for the life not started, cioè “Prego per le vite che non sono mai iniziate”, un chiaro riferimento ai bambini abortiti.

Insomma, il mondo dei vip non finirà mai di stupirci. Fortunatamente il politically correct non ha preso piede dovunque ad Hollywood.

Chiara Chiessi | Notizieprovita.it

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