Accettare le situazioni. Quando non si trova il coraggio di dire “NO”!

Spesso noi giovani non comprendiamo il prezzo ed il valore di dire “no”. Come facciamo a sapere qual è la scelta giusta da fare nei vari campi della nostra vita? Spesso, per noi giovani, le situazioni o le argomentazioni degli amici possono apparire molto convincenti se non siamo attaccati a principi solidi ed immutabili.

Bene amico, sappi che se segui le verità della Parola di Dio, saprai  se hai fatto o meno la cosa giusta. Se sai quello che Dio dice e lo metti in pratica, sarai in grado di affrontare con successo la vita, compresi tutti quei momenti difficili in cui ti troverai a dover dire di no.

Pensiamo alla figura di Giosuè: Mosè era appena morto e lui era stato promosso comandante dell’esercito d’Israele  per   conquistare la terra promessa; Giosuè però, per adempiere questo mandato,necessitava di un grosso aiuto. Dio fu per lui un’ancora di salvezza : gli disse di essere forte e coraggioso e di non temere perché Lui non l’avrebbe abbandonato. E’ naturale che Giosuè avesse paura, potremmo biasimarlo? Non aveva abbastanza uomini, né carri di ferro e doveva attaccare una città che sembrava inespugnabile! Se fate attenzione, Dio non gli propose dei rinforzi o un equipaggiamento, ma rese Giosuè libero: libero di fallire o di vincere, cosi come Dio rende liberi noi.

A nessuno di noi  piace il fallimento, è più conveniente non lanciarsi in una certa situazione  piuttosto che rischiare l’umiliazione o l’imbarazzo, perciò Dio lasciò libero Giosuè, l’esito sarebbe dipeso dalla sua fede in Gesù. Spesso non si tratta di dover vincere per forza  ma di essere obbedienti al comando di Dio; non devi temere di sbagliare perché non importa che tu abbia necessariamente successo, Dio vuole  semplicemente che tu lo segua  e che possa credere ciecamente che il Suo  piano si realizzerà nella tua vita, per fede. E’ facile dirlo, ma quanto è difficile realizzarlo.

Insieme alla libertà di fallire, Dio ci dà anche la “garanzia” di una buona riuscita, infatti Dio disse a Giosuè: “Questo libro della legge non si diparta mai dalla tua bocca, ma meditalo giorno e notte, mettendolo in pratica, perché allora riuscirai nei tuoi intenti e solo allora prospererai”. Credo che Dio stesse chiedendo a Giosuè di permettere che la Parola di Dio facesse la  differenza nella sua vita;  è qui il nocciolo della situazione: quando iniziamo ad utilizzare la Parola di Dio nella nostra vita potremmo senz’altro sconfiggere il nemico, ma se non la usiamo andrà a finire male, e per certo non prospereremo mai.

Cosa significa “usare” la Parola di Dio? Certamente è qualcosa di più della semplice lettura della Bibbia o del frequentare la chiesa o degli studi biblici; io credo che significhi lasciare operare Dio nella nostra vita credendo nella veridicità di ciò che è contenuto in questo libro sacro. Se non rimaniamo saldi nella Parola, la nostra vecchia natura riemergerà, ma se scriviamo la legge di Dio nei nostri cuori avremo più vittorie che sconfitte, i problemi saranno meno gravosi e riusciremo ad affrontare le avversità perché Dio stesso combatterà al nostro posto.

Il segreto sta tutto nell’applicare ciò che leggi nella Parola di Dio alla tua vita e alle situazioni di ogni giorno, permettendo alla Parola di Dio di fare la differenza nella tua vita, cosicché la Bibbia non rappresenti per noi solo  delle parole scritte su carta. Quando apri la mente e il cuore a ciò che Dio ti dice nella Sua Parola avrai una comunione più intima con lo Spirito di Dio che l’ha inspirata e che vuole insegnarti ogni verità dirigendo i tuoi passi.

Se farai tutto ciò, Dio sarà con te ovunque andrai, dandoti la forza per resistere ad ogni tentazione e ad ogni macchinazione di satana, e nello stesso tempo avrai il coraggio di dire  “NO”! No a tutto ciò che ti porta lontano dalla presenza di Dio! Scegli oggi quale via seguire: seguirai forse la via del tuo cuore che è ingannevole più di ogni cosa, o camminerai per la via della Parola di Dio che ti guiderà  nella verità facendoti  prosperare in ogni cosa a cui metterai mano?

A te la scelta, tu sei libero: di fallire o di vincere. Io voglio vincere e tu?

Miriam P.

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