IL MARTIRIO, CONTINUA A PREDICARE, NEL TEMPO…

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428187_349575138400158_114552431902431_1195849_1255861663_nIn circostanze ancora poco chiare viene assassinato a Memphis il 4 aprile 1968 il Pastore Evangelico Martin Luther King, leader del movimento che negli Usa si batte’ contro il razzismo. Divenuto celebre nel 1963 per aver organizzato una grande marcia per i diritti civili che vide sfilare a Washington oltre 250 mila persone, aveva ricevuto nel ’64 il premio Nobel per la Pace.

MARTIN LUTHER KING; a causa della sua lotta pacifica, contro la discriminazione razziale, fu più volte rinchiuso in carcere, per banalità o fatti insussistenti. Oltre a questo, si aggiungevano: atti intimidatori, minacce, ostruzionismi ed attentati.

Nei periodi che si trovava in carcere, in attesa che venisse pagata la cauzione, elaborò la stesura di diversi libri, di cui qualcuno, ne divenne un best-seller di fama mondiale. Il suo libro “LA FORZA DI AMARE”, attraverso sermoni biblici, dichiarava con un evangelo pratico, lo spaccato del nostro vivere, della vita di ogni giorno. Egli mise a nudo una società, che pur definendosi cristiana, era noncurante, della segregazione razziale, dove 20 milioni di americani (oggi 40 milioni) stavano vivendo nella ingiustizia e nella repressione, solo a motivo, del colore della loro pelle. — Pastore evangelico battista; predicatore di gran talento; nel 1964, gli fu riconosciuto il “Premio Nobel per la Pace” con il sopracitato libro. Fu assassinato qualche anno dopo; proprio il 4 Aprile del 1968.

Davide Dilettoso

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