Il nome delle città italiane ai bambini: ecco il più usato per i nuovi nati

Mentre un tempo era usanza, chiamarli con i nomi dei Santi, ora la tendenza dopo i nomi stranieri e più stravaganti, ecco la novità che riguarda i piccoli nati.

Perché nomi come Anna, Maria, Giovanni…non piacciono più ai genitori? Ma ci si proietta verso nomi che, in effetti, non hanno alcun tipo di significato? Cerchiamo di capire insieme.

Il nome, per ciascuno di noi, è ciò che ci identifica, ciò che ci fa sentire chiamati, quanto e soprattutto da Dio, e poi da tutti coloro che ci conoscono e che in futuro ci conosceranno. Ma se, dall’altro lato, questo nome inizia a diventare strano o, comunque, non sembra essere nella normalità o usuale, la cosa inizia ad assumere una piaga un tantino diversa.

La nuova moda per i nomi dei bambini

C’è una moda che sta prendendo piede in questi ultimi anni e, come dicevamo nella introduzione, ha a che fare con il nome che i genitori danno ai propri figli.  Al momento della nascita di un bimbo o, comunque, qualche mese prima quando, saputo il sesso, si incomincia a pensare a come chiamarlo, tantissime sono le possibilità nella mente dei futuri genitori.

Chiamarlo come i nonni?” oppure “Chiamiamolo come il Santo che ci ha accompagnato in questi mesi”…e tantissimi altri pensieri. Quando, però, tutto questo non sembra collimare con nessuna idea di nome, ecco che la moda prende il sopravvento, e addio Santi da celebrare nel calendario.

In Italia, per fortuna, la tradizione resiste ancora, anche se nomi come Maria, Anna, Giuseppe stanno perdendo un po’ a favore di di altri nomi, ma per fortuna sempre di Santi, in primis su tutti Francesco. Ma anche nel nostro Paese, iniziano ad arrivare nomi estrosi, diversi. Ciò che però colpisce è che, se già guardiamo oltre Oceano, i bambini non hanno più neanche i nomi estrosi ma, bensì, i nomi delle città.

E non è solo il caso del figlio di Victoria Beckham che si chiama Brooklyn: i bambini, specie negli Stati uniti, si trovano ad avere un nome che è un mix fra due tendenze molto attuali e di moda, ovvero quella di unire nomi italiani e toponimi per bambini. I nomi di luoghi italiani per bambini sono ispirati a delle città come Roma, a delle isole come Capri, ma includono anche classici affermati, come Firenze.

Chiamarli come una città: il nome più gettonato

Secondo alcune fonti, uno dei nomi più usati a New York per i bambini è Ravenna. Nel dettaglio possiamo osservare, ad esempio, che la prima a chiamarsi “Firenze” è stata Florence Nightingale, un’infermiera, così chiamata per onorare la città dove era nata. Da lì in poi, un’ondata di ragazze di nome Florence si è vista alla fine del XIX secolo e ora, nonostante sia vintage, sta tornando nuovamente alla ribalta.

Non tanto Emilia, perché potrebbe anche essere il diminutivo di Sant’Emiliana (quanto Elisa per Elisabetta), ma chiamare il proprio figlio Roma è diventata una delle più grandi tendenze del 2023 negli USA.

Ciò che ci domandiamo è: davvero i nomi dei santi sono diventati talmente brutti o antichi da non poter esser più dati ad un bambino?

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