Il più grande tra i grandi…

Arthur Rubinstein, pianista polacco di fama internazionale vissuto fino al 1982, un giorno ha detto: “Non dirmi quanto talento possiedi, dimmi quanto lavori sodo”.

Ciò che più mi affascina di un atleta famoso non è il numero di titoli conquistati, quanto tutto ciò che vive dietro le quinte e che non si vede davanti al pubblico o sullo schermo. Dietro al palco in cui mette in mostra le proprie prodezze e abilità, si nascondono retroscena fatti di sacrificio, impegno, sudore e ostacoli. È un fil rouge che accomuna ogni vincente: la passione, la cura del dettaglio, la resilienza rispetto a ciò che la vita o l’ambiente di provenienza gli hanno fatto vivere;

Così penso sia lo stesso per i grandi insegnanti e docenti: un lavoro continuo, nascosto, per migliorarsi e migliorare, per aggiornarsi e guidare fanciulli e adolescenti al grande salto, alla vera vita: Questa è la stoffa del vero campione… l’attenzione maniacale per il particolare, le infinite ripetizioni di ogni singolo gesto tecnico fino a raggiungerne la perfezione, la mentalità, i valori, le scelte, l’alimentazione. Tutto l’essere viene coinvolto. Non si tratta solo di talento agonistico ma di diventare “maturi“…

Gesù, vero Dio ma anche vero uomo, non è stato da meno. Nei giorni della Pasqua ci ha continuamente ripetuto di guardare a Colui che è stato trafitto, Ci ha chiesto insistentemente di contemplarLo e di lasciarci mostrare come si diventa atleti olimpici ma di una nuova disciplina: l’Amore.

Non ha perso nemmeno un’occasione per allenarsi ad amare, per essere il primo sul podio. Non per vanto ma per missione, per vocazione, per non poterne fare a meno… di chi? Di noi tutti!

Si è inginocchiato fino a terra per lavare 24 piedi sporchi, ha intinto il boccone della più profonda amicizia e intimità per il traditore, non ha perso la possibilità di compiere, in pieno arresto, l’ultimo miracolo all’orecchio mutilato del servo ed è stato trafitto per tutti noi..

Sì, è Lui il più grande e meritevole “Pallone D’oro”, il grande conquistatore della Champions, il vero Re dei Re…

In quelle poche ore prima del più grande sacrificio della storia, ha disseminato gesti d’amore a piene mani. Si era allenato una vita intera ad amare tanto che gli sarebbe stato impossibile fare diversamente; il dna si era trasfigurato a tal punto da uscirgli naturale e spontaneo ogni parola e ogni gesto.

Un atleta trasformato dall’Amore e per Amore.

Il più grande…

Vincenzo Lipari | Notiziecristiane.com

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