“Impicca Asia” è anche un gioco per bambini mussulmani (VIDEO)

Pubblicato sul sito della British Pakistani Christians un video che mostra dei bambini che giocano a impiccare Asia Bibi, sicuri di compiacere gli adulti.

Wilson Chowdry, dell’associazione dei cristiani perseguitati in Pakistan, British Pakistani Christians nell’articolo in cui fa il punto della situazione in Pakistan dopo la sentenza di assoluzione di Asia Bibi da parte della Corte Suprema, mostra anche questo video. Brevissimo, studiato a tavolino; sembra quasi sia stato detto via! o ciak ai bambini perchè partono con la concorde goffaggine che hanno i bambini quando fanno una recita e l’hanno imparata da poco. Il bambino alla destra dello schermo guarda qualcuno prima di iniziare. Camminano tutti e tre con una bambola tenuta con le loro sei mani.

Il breve video: la rozza regia degli adulti

Parlottano, recitano la parte:

Una sola punizione è degna di questa donna blasfema, dicono i ragazzini: la testa separata dal corpo. Impiccala in fretta, impiccala qui. Impiccata! Gridano, inneggiano, strilli acuti fino al Labaik, labaik, labaik finale.

La donna rappresentata nella bambola deve valere meno di nulla ai loro occhi già resi torbidi; ha bestemmiato deve morire. Non importa che abbia cinque figli, che sia in carcere da più di nove anni, che abbia sopportato torture e umiliazioni di cui sappiamo ancora poco; che non incassi il sostegno dei potenti della terra o le prime pagine dello sdegno planetario. Non importa, stringi forte ché deve morire.

Guardate il video

Sdegno, speranza e gratitudine per gli uomini di buona volontà

Non possiamo che sdegnarci profondamente e provare grande tristezza davanti alla tracotanza del male che non si vergogna di arruolare gli stessi bambini, capaci anche loro di malizia, non dimentichiamocelo, per infittire sempre più le schiere di chi predica odio e violenza.

L’estremismo islamista è una piaga che infetta profondamente l’amato Pakistan e opprime i nostri fratelli cristiani continuamente perseguitati; la sua protervia ci sconforta a volte al punto da voler disperare. Invece non bisogna né disperare né smettere di denunciare, lottare e prodigarsi in tutti i modi per respingere queste e altre ondate di odio. Come non ricordare anche i tanti eroici mussulmani che si sono spesi per Asia Bibi e per la giustizia del paese?

L’avvocato della donna, Saif ul – Malook per esempio, che si è detto felice di averla difesa. E’ il primo avvocato ad aver ottenuto un simile risultato; è stato costretto a fuggire, pochi giorni dopo la sentenza e dopo essere rimasto nascosto. Ha fatto scalo in Italia, a Fiumicino, con l’abito del processo…

Ora conta di stabilirsi nel Regno Unito e anche lo stesso marito di Asia Bibi ha chiesto asilo a Londra.

Continuiamo a pregare.

Da: it.aleteia.org