La dramma perduta

La dracma era una moneta d’argento.

“«Oppure, qual è la donna che …

se ha dieci dramme e ne perde una, non accende un lume e non spazza la casa e non cerca con cura finché non la ritrova? Quando l’ha trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: “Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta”. Così, vi dico, v’è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si ravvede».” Luca 15:8-10

Nel riflettere su questa parabola dobbiamo tener presente che essa fa parte di un CONTESTO, di un MOMENTO nel quale Gesù sta comunicando un messaggio eccezionale.

Questa parabola in sé contiene pochi elementi ma che vanno ad integrarsi nelle altre due parabole. Non è scindibile dalle altre.

In questo capitolo 15 di Luca troviamo:

⦁ La pecora smarrita
⦁ La dramma perduta
⦁ Il figliol prodigo

In tutte e tre vi sono delle similitudini, in tutte vi è un qualcosa che va perso.

⦁ Nella prima la pecora si perde, non sa dove va ed ha bisogno di qualcuno che la guida
⦁ Nella seconda si smarrisce una moneta accidentalmente, la moneta non possiede una sua volontà
⦁ Nella terza il figliuolo sceglie di allontanarsi dalla casa del padre per vivere la propria vita a modo suo

Ma veniamo alla nostra parabola.

Questa moneta era tenuta alle altre su di una catena d’argento indossata intorno alla testa come un segno per una donna sposata, era un po’ come la nostra fede.

Era un prezioso ornamento per la donna, ed era di grande valore affettivo, quindi la perdita è ancora più grave.

La figura della donna rappresenta Cristo.

In modo accidentale, involontario questa moneta parte di una coroncina è stata smarrita.
Quella moneta d’argento rappresenta l’uomo lontano da Dio, un uomo che si è perduto.

⦁ MONETA= UOMO

Isaia dirà: “sarai una splendida corona in mano al SIGNORE, un diadema regale nel palmo del tuo Dio.” Isaia 62:3
“L’Eterno, il loro DIO, li salverà in quel giorno, come il gregge del suo popolo, perché saranno come le pietre preziose di una corona, che saranno innalzate come una bandiera sulla sua terra.” Zaccaria 9:16
L’uomo viene paragonato ad “una splendida corona… le pietre preziose di una corona”

“Riconoscete che il SIGNORE è Dio; è lui che ci ha fatti, e noi siamo suoi; siamo suo popolo e gregge di cui egli ha cura.” Salmo 100:3
SIAMO SUOI, L’UOMO APPARTIENE A DIO, PER QUESTO SENZA DIO è PERSO.

Quella moneta che non era più al suo posto insieme alle altre, rappresenta l’uomo lontano da Dio, lontano da Cristo che è il capo del Corpo, della Chiesa.
E’ come se quella corona d’argento fosse simbolicamente sul capo di Cristo.
L’uomo lontano da Dio è per definizione PERDUTO!

La donna dirà: “la dramma che avevo perduta”.

Sapete nel testo greco il termine “perduta” è apollumi.
Il termine apollumi significa= distruggere, morire, perdere
E’ un termine che deriva a sua volta da Apolluōn, chi è Apollyon?
“Il loro re era l’angelo dell’abisso il cui nome in ebraico è Abaddon e in greco Apollion.” Apocalisse 9:11

Apollyon è il distruttore!

“10 Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza. 11 Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore” Giovanni 10:10-11

L’uomo perduto è solo e va incontro alla distruzione. C’è qualcuno che desidera rubare, ammazzare e distruggere la tua vita, la tua casa e soprattutto la tua anima.

(La pecora perduta) Gesù è la figura della donna che ha perduto la dramma, è figura del buon pastore che è alla ricerca della pecora PERDUTA (che in Matteo nell’originale è INGANNATA, cioè persa a causa di inganno, una pecora che viene TRADITA dall’ambiente nella quale ha vissuto) per salvarla perché c’è qualcuno che vuole vederla DISTRUTTA, PERDUTA PER SEMPRE!

“Gesù disse a Zaccheo: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, poiché anche questo è figlio d’Abraamo; perché il Figlio dell’uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto».” Luca 19:9-10

Gesù Cristo è venuto:
⦁ Per CERCARE quello che era perduto
⦁ SALVARE dalla DISTRUZIONE eterna.
La donna accende la luce, fa pulizia e cerca con cura. In che modo Gesù cerca l’uomo perduto?

Cristo cerca di ATTIRARE L’ATTENZIONE dell’uomo perduto.
Oggi vi sono tante DISTRAZIONI, Dio cerca in tutti i modi di raggiungere l’uomo.
L’uomo non riconosce il RICHIAMO divino, non è Dio che non chiama o che non parla.

IN CHE MODO DIO RAGGIUNGE L’UOMO? In tanti modi, alcuni di questi…:
1. Dio parla attraverso la Sua Parola – meditare ci mette in contatto diretto con Dio

2. Dio parla attraverso i suoi “sospiri” – parla al nostro spirito, dà dei sogni, delle visioni, dà istruzioni, crea circostanze

3. Dio parla attraverso il Suo popolo – parla attraverso i suoi figli, cristiani che ci raggiungono e che ci incoraggiano, ci guidano, ci consigliano, ci invitano a venire ad un incontro come questo

⦁ Che tu sia stato INGANNATO e/o TRADITO
⦁ Che tu ti sia smarrito ACCIDENTALMENTE
⦁ Che tu abbia SCELTO DI ALLONTANARTI DA DIO e fare la tua strada…

Sappi che queste tre parabole ci parlano della MISERICORDIA e della GIOIA del Padre nel ritrovare e accogliere quello che era perduto e che sarebbe andato incontro alla distruzione.
Dio ti sta cercando, lasciati trovare.

C’è una meravigliosa promessa:
“Mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore.” Geremia 29:13

Caldaralo Francesco | Notiziecristiane.com

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