La Piaga del Paese

In una delle nostre città del nord, una ragazzina di appena tredici anni della nostra chiesa all’improvviso impazzì: non sto dicendo che era mentalmente squilibrata ma era completamente fuori di sé. Satana la flagellava. Così fuggì di casa a soli tredici anni: era come se avesse ucciso i genitori, come se li avesse distrutti e spezzato il loro cuore.

Per due anni essi pregavano Dio notte e giorno digiunando e piangendo ma la ragazza se ne andò via a vivere con una ragazza di diciassette anni. Nella fossa del peccato, nel profondo della sozzura dell’inferno, nel vituperio del vizio, nell’oscenità e perversione. Droga, sesso, perversione a soli tredici anni. Un famoso gruppo rock arrivò nella loro città (lo conosco ma preferisco non fare il nome) mandò loro due ingressi per le quinte perché la diciassettenne era una Grupy; sapete cosa sono le Grupy? Sono ragazze che, dopo lo spettacolo, vanno dietro al palcoscenico e si lasciano fare da questi animali tutto ciò che vogliono.

Avevano i due ingressi e la tredicenne voleva andarci e l’altra le disse: “Se vieni sappi cosa ti aspetti: dopo dovrai dormire con questi ragazzi e con tutti loro dovrai fare queste e quest’altre cose”. Lei rispose: “Voglio andarci, sono i miei idoli!”. Quella sera c’erano migliaia e migliaia di spettatori nel teatro: il fumo della marijuana era così denso che ci si drogava semplicemente respirando.

Dopo lo spettacolo un cordone di polizia si sistemò sul parco per respingere i giovani ma queste due ragazzine salirono sopra e fecero vedere gli inviti così poterono passare; le due si diressero dietro alle quinte. Appena varcata la porta, una donna uscì da una stanza: aveva quasi cinquant’anni e il suo viso pareva quello di un demonio; si, di un demonio perché quella era una strega, una strega praticante e viaggiava con il gruppo rock. Leggeva le stelle, la sfera di vetro, la mano e dava ai musicisti i suoi consigli perché anch’essi praticavano il culto a Satana. La prima ragazza, quella di diciassette anni, mostrò l’invito e passo oltre e la strega non disse niente ma quando la tredicenne mostrò anch’essa l’ invito, la donna le disse: “Ferma ragazzina!”. La ragazza le rispose: “Che cosa c’è che non va? Ho l’invito!”. La donna rispose: “Non mi importa! Tu vieni da una famiglia cristiana, non è vero?”. La ragazza si mise a gridare: “No, no non sono cristiana! No!”. La strega le disse: “Non ho detto questo! Ho detto solo che tu vieni da una famiglia cristiana, non è così?”. Ma la ragazzina, in preda al timore di non poter incontrare i propri idoli, rincalzò: “Gia te lo detto! Non sono cristiana, non ho niente a che fare con Cristo! Non sono cristiana!” La strega non sembrava demordere e come prima le disse: “Non ho detto che sei cristiana ma se vieni da una famiglia cristiana!”.

La ragazzina, un po’ sorpresa, disse: “Io non ti ho mai visto prima e neanche tu mi conosci; come fai a sapere che vengo da una famiglia cristiana?” La donna gli disse: “Quando tu sei entrata qui seguendo la tua amica, ho visto un cordone di Angeli intorno a te che ti seguivano”. La ragazzina tremò e pianse; lasciò il teatro e tornò a casa dai genitori ed ora serve il Re dei Re e Signore dei Signori Cristo Gesù. Gesù è potente a salvare, Egli è potente a salvarvi e non vi ha abbandona; potete fuggire via da Lui e rigettarlo ma Lui manderà i suoi messaggeri angelici per proteggervi, per preservarvi perché qualcuno sta invocando il Suo nome.

Quanti mariti sono qui perché le mogli hanno invocato Dio a lungo; diversamente, sareste già da anni condannati all’inferno ma Gesù veglia su voi e vuole salvarvi. Com’è bello avere dei genitori cristiani che pregano per la tua vita, per la tua anima. Giacomo 5:16:
“… la preghiera del giusto ha una grande efficacia”. 

Gloria a Dio. Alleluia a Cristo Redentore! 

Jimmy Swaggart

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un "Mi Piace" qui sotto nella nostra pagina Facebook