Lo spirito di Sodoma in tivù

Lo spirito di Sodoma sguazza in televisione

Chi si ricorda lo spot televisivo di tempo fa della Dietorelle (caramelle senza zucchero) col sottofondo musicale della celeberrima “besame mucho”? In quella reclame televisiva si vedevano due giovani fidanzati seduti sul letto della cameretta di lei, mentre la ragazza ad un certo punto saluta il partner con un bacio e lo chiude a chiave per raggiungere, nel soggiorno-cucina, la giovane mamma intenta a impastare della farina: la ragazza afferra da retro le braccia della madre e poi la bacia con sensualità incestuosa!

Qualcuno ha protestato? Qualche perbenista ha segnalato la cosa al Garante della Pubblicità che dovrebbe visionare gli spot commerciali prima di autorizzarne la pubblicazione? Non mi pare, visto che ormai viviamo in un contesto di sessualità libera (o libertina?).

Orbene, adesso è la Perugina a scendere a patti con lo spirito di Sodoma; infatti, il nuovo spot televisivo dei famosi e storici cioccolatini mostra lo scambio di appassionati baci fra giovanissime donne fra di loro e fra due ragazzi fra di loro, al ritmo della indimenticabile “Per un’ora d’amore” dei Matia Bazar. E’ casuale, poi, che la Perugina abbia scelto come sponsor la coppia omosessuale Dolce e Gabbana?

L’immoralità, ahimè, si fa sempre più spazio in una società senza freni inibitori (“dobbiamo conformarci all’Unione Europea”, proclamano diversi partiti politici), ragion per cui se il vecchio spot Dietorelle esaltava la dolcezza dichiarando che questa “non ha bisogno di zucchero ma di coraggio e di complicità…..”, alludendo ovviamente al coraggio di provare attrazione sessuale anche per la propria madre…., lo spot della Perugina esalta ancora una volta l’omosessualità, col plauso di quanti simpatizzano con la teoria gender e company.

Malgrado lo storico brand della Perugina non si è mai prestato ad allusioni erotiche o spot provocatoriamente scandalistici, la “normalità” sta diventando anomala perché il mondo vuole imporre il suo stile di vita; oltretutto, dopo la recente dichiarazione di Bergoglio che si oppone ai matrimoni gay e poi dichiara che le coppie omosessuali hanno anche loro dei diritti….perchè, a suo dire, anche loro sarebbero figli di Dio, è chiaro che questo video ottiene implicitamente un’approvazione religiosa da parte di chi – al contrario – dovrebbe difendere il vangelo e ammonire i gay come ci insegna la parola di Dio (Levitico 18:22 – 1Corinzi 6:9 – Romani 1:26-27).

Pertanto, di una cosa si può star certi e cioè che Gesù non si rimangerà neppure una parola di quanto lasciato scritto nei testi sacri, il che dovrebbe spingere il lettore a non scendere a compromesso con questo mondo assai vicino al giudizio di Dio.

Salvatore Di Fede

 

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