Esistono tante malattie che hanno portato gli uomini a morire senza nessuna speranza. Oggi da Israele, quel piccolo ma grande Paese ispirato dalla mano di Dio, arriva una notizia sconvolgente che è destinata a cambiare il corso delle cose, almeno per quanto riguarda il melanoma, terribile tumore da cui la gente non ha scampo.
Arriva dallo Stato di Israele una notizia che è molto importante. Noi siamo cristiani e crediamo in un Dio potente e che può fare miracoli di ogni genere. LA nostra vita è piena di questi segni gloria a Dio. Ma non siamo per questo irriconoscenti per i medici e la medicina che si sforzano di intervenire e di aiutare chi ha bisogno. Credimo fondamentalmente anche che Dio possa illuminare davvero gli uomini per trovare questa o quella particolare cura al male. Proprio da ISraele arriva una conferma a questo principio. Nel piccolo e martoriato stato di Israele, una piccola equipe medica ha trovato un metodo “miracoloso” per curare il melanoma metastatico, cioè in fase terminale con la presenza anche di metastasi diffuse. Il metodo sviluppato dal Dottor Steven Rosenberg dell’U.S. National Institute of health, ha già risolto decine di casi di malati terminali restituendoli alla loro vecchia vita.
Più sotto proponiamo un video che in inglese racconta la metodologia e propone alcune testimonianze viventi come quella del compositore israeliano Danny Sides che avendo un melanoma metastatico e curandolo con la normale chemioterapia, aveva invaso il suo corpo con particolare riferimento ai polmoni e ormai era stato dispensato dai medici che non potevano più curarlo. La metodologia del Dottor Rosemberg, chiamata TIL, (Tumor infiltrating Immunotherapy), cioè Terapia di immunoterapia infiltrante, permette di iniettare per via endovenosa delle cellule che vanno direttamente ad aggredire e sconfiggere le cellule tumorali facendo regredire il male prima in maniera lenta, poi sempre più esponenzialmente fino alla totale scomparsa. Il paziente, una volta restituito alla sua vita, non deve assumere pillole o cure palliative di mantenimento, ma è soltanto obbligato al controllo semestrale per evitare che il suo corpo, che potrebbe essere predisposto alla produzione di cellule tumorali, ricomponga quale male e dunque il controllo serve come prevenzione di altri mali. Ringraziamo il Signore per la luce che da agli uomini che confidano in Lui. Proponiamo il video, è molto interessante.
Gabriele Paolini – notiziecristiane.com / Accademia Jeshua Europa
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