Music o musica di morte?

Non vogliamo certo inneggiare a guardare un programma televisivo altamente pericoloso, ma è pur vero che i mezzi d’informazione non fanno altro che parlare in queste ore della trasmissione che stasera Paolo Bonolis porterà in prima serata al timone dello show di Canale 5 dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale italiana e internazionale e al suo discutibile ospite, il satanista Marilyn Manson. La trovata pubblicitaria riuscirà in nome del dio “Audience” a portare gli effetti sperati dai produttori televisivi? Noi certamente speriamo che le famiglie cristiane facciano la loro parte e rispondano alla provocazione non guardando la trasmissione e pensando a un solo nome possibile Gesù, Colui che libera e salva per tutta l’eternità.

Bonolis porta il satanista Manson in prima serata, e già butta le mani avanti, affermando: “Ci saranno molte polemiche siamo un paese cattolico”, allora molti di noi potrebbero ribattere perché lo fai? Uno che inneggia a satana visto in prima serata da milioni di giovani che senso ha? Ormai in nome dell’audience si fa di tutto e di più vedi Sanremo, Grande Fratello, etc…

Ci sono state molte polemiche sulla sua apparizione in Tv di stasera. Ovviamente, noi non la guarderemo. Non ci piace la sua musica né tantomeno la volgarità scenica quando diventa spettacolo, e ospitare un simile evento credo sia stato e sarà sempre di cattivo gusto. Il cantante Marilyn Manson è un satanista che nelle sue canzoni inneggia al diavolo, dissacrando ogni principio e valore di bene e di sacralità. Probabilmente ancora in futuro ci ritroveremo qui a protestare e a sperare che non bruci la bibbia, gesto ormai consueto, per chi come lui sfrutta questo triste sipario per accrescere la sua popolarità.

Tuttavia, il problema, secondo il nostro modesto parere, non è tanto la musica che parla di morte, ma è la morte nel cuore di chi l’ascolta e continuerà a farlo con o senza concerto.

So che pacificamente si sono tenuti gruppi di preghiera, veglie ed evangelizzazioni per fermare i suoi eventi; si è fatto bene! Per noi la preghiera è un’arma efficacissima.

Marilyn Manson, cresciuto con un nonno che non nascondeva aberranti perversioni sessuali, dalla zoofilia al sadomasochismo. Chiuso in una scuola in cui si pretendeva di infondergli la fede con la proibizione di tutto e il terrore dell’apocalisse, al punto da generare in lui incubi da cui ha avuto origine il suo personaggio inneggiante all’anticristo superstar (titolo di un suo album).

Forse un po’ delle tenebre che mette in musica le ha nell’anima. Io, da cristiano, pregherei per questo, perché possa trovare la pace da cui sembra lontanissimo.

Anche perché a noi non fa paura neanche un po’. Siamo uomini di fede, figli di Dio, e come nel calcio quando si affronta una squadra forte, non incutiamo nei giocatori il terrore per l’avversario, ma la consapevolezza della propria forza.

Così chi fa musica, anche se satanica, non sarà mai più forte di chi la musica l’ha creata e di come il mio Signore e Salvatore, ha creato la lode e l’adorazione per stare alla sua dolce e potente presenza.

Non so se stasera brucerà la bibbia, perché noi probabilmente utilizzeremo quel gesto semplice… cambiare canale con il semplice movimento del dito; ma comunque, sappia che se ha dato fuoco alla Parola di DIO (e chi come lui in precedenza lo ha fatto), non oso immaginare cosa gli è riservato se non si pente dei suoi peccati ed accetta Gesù come suo personale salvatore.

Pietro Proietto | Notiziecristiane.com

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