Nessuno vuole il cancro. Combatti e credici!

Nessuno vuole il cancro (Cit. Nadia Toffa). È vero, NEMMENO IO LO VOLEVO! All’età di 23 anni mi dissero che avevo un carcinoma. Di colpo la mia vita cambiò.

Gli esami, l’intervento, le terapie, il dolore fisico ed emotivo, la solitudine e la paura caratterizzarono quel periodo.

Oggi voglio parlarne per incoraggiare chi sta male e mostrare un punto di vista diverso a chi ha cari con questo male. Sì male. Fa male scoprirlo, fa male vedere cambiare il tuo corpo, fa male guardare negli occhi chi ami, fa male dipendere totalmente da altri perché non ti reggi in piedi, fa male assumere di continuo farmaci e fa male pensare che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo. Come l’ho superata? Con GESÙ. Io ringrazio la mia famiglia e gli amici che mi hanno sempre supportata, ma certe cose puoi dirle solo a LUI.  In Cristo trovavo la forza di combattere e la voglia di vivere. Egli mi rialzava e mi fortificava e quando la notte urlavo, asciugava le mie lacrime.

Questa malattia toglie, ma Dio è capace di RESTITUIRE, RICOMPENSARE e TRASFORMARE TUTTO IL MALE IN BENE. Adesso, sono guarita ma non vi nascondo che anche dopo anni la lotta non finisce. Ci sono giorni che non hai forze, i farmaci invece di aiutarti ti causano altri disturbi, oppure, quando hai un dolore pensi subito a qualcosa di brutto. Quando ti vedono sorridere o ridere (la mia risata è famosa) nessuno lo pensa, ma il lavoro dietro le quinte lo conosce solo lo Spirito Santo.

In conclusione, vi dono un verso del Salmo 118:17: “Io non morirò, anzi vivrò, e racconterò le opere del Signore”.

Angela Rera

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