‘Non è una neonata, è un aborto’: e invece la bambina sopravvive

La vita può resistere a tutto: questa è la storia di Isabella, nata a sole 24 settimane. I medici dicevano che non fosse neanche una neonata.

Non era neanche considerata una neonata, ma un aborto. Isabella Evans è ufficialmente la bambina più piccola mai nata nel Regno Unito, ed è sopravvissuta nonostante qualsiasi parere medico e qualsiasi aspettativa contraria.

Nata a sole 24 settimane (limite legale dell’aborto), Isabella era poco più di uno scricciolo. Per questa ragione, i medici dissero che non era una neonata, ma un aborto. E che forse era meglio “farla addormentare per sempre“.

Ma Kym e Ryan, i genitori, non hanno mai considerato l’opzione. “Ho chiesto quante possibilità reali di sopravvivenza avesse – ha detto Kim al Daily Mail – e mi hanno detto che si parlava del 5%. Il 5% non è zero. Il 5% è vita. È speranza”.

Così i due sono andati avanti per la loro strada. E fortunatamente, tra i tanti, hanno trovato anche dei medici che hanno voluto aiutarli. Il periodo in ospedale è stato lungo e difficile, oltre che estremamente complesso.

La piccola è stata partorita così presto perché aveva smesso di svilupparsi a 21 settimane. La sua frequenza cardiaca era diminuita e pesava davvero pochissimi grammi. Così si è ricorso a un cesareo e poi, dopo la decisione di salvare la sua vita, a due operazioni.

Dopo diverse settimane di degenza e diverso tempo passato a fare entra ed esci dal reparto (dove la piccola doveva tornare necessariamente) adesso la bimba è a casa, come testimoniano le foto pubblicate su Facebook dalla madre.

Isabella è ancora legata alla bombola dell’ossigeno, ma la sua famiglia e i medici dicono che riuscirà a vivere senza di essa entro la fine dell’anno. La storia della piccola è un esempio da diffondere: nonostante infatti sia crescente il numero di bambini nati prematuramente nel Regno Unito, è ancora legale abortire per motivi sociali fino a 24 settimane.

Chiudiamo con una foto della piccola Isabella in ospedale e dei suoi occhi, grandi come il mondo, decisi a sopravvivere.

Vocecontrocorrente.it

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