Non siamo “Marziani Spirituali”!

Come la maggior parte dei cristiani sanno, il cambiamento nella vita del credente è un lungo processo che dura tutta la vita. Per cui non dobbiamo credere che entrati nella fede diventiamo come dei “marziani spirituali”. Ci vogliono sacrificio e tempo. Tutti i grandi uomini di Dio menzionati nella Bibbia ci sono passati, ed oggi altri credenti ci passano e ci passeranno. E’ naturale. La carne col tempo deve essere sottomessa allo Spirito Santo, perché i due hanno desideri contrari tra di loro. E non è una cosa semplice.

Mi piace notare come ci sia un Avanti Cristo e un Dopo Cristo per tutti i cristiani. Un Prima e un Dopo. Proprio come per Pietro che fu un rinnegato nei riguardi di Gesù, ma poi successivamente, sperimentato l’incontro con il Cristo in riva al mare di Galilea, fu colui il quale il Signore raccomandò a proseguire l’opera di avanzamento del regno di Dio sulla terra. Oppure Giovanni che era un veemente e vendicativo chiamato “boanerges”, “figlio del tuono” insieme a suo fratello Giacomo, che alla resurrezione di Gesù – insieme a Pietro – sperimentò anch’egli il vero incontro col Signore, e con la sua epistola divenne il discepolo dell’amore. O Saulo da Tarso, persecutore della Chiesa, che dopo l’incontro con Gesù sulla via di Damasco divenne poi Paolo, l’apostolo dei gentili.

Se siamo in Cristo, dobbiamo comprendere che c’è un Prima e un Dopo Cristo per tutti. E che solo un incontro vero con Gesù può cambiare completamente le nostre vite proprio come fu per questi uomini di Dio. Ma non è semplice! Ci vuole pazienza, rinuncia e sacrificio. Naturalmente il tempo è un fattore importante perché farà il suo corso. Ma Dio dice: “mi troverete quando mi cercherete con tutto il cuore, ed Io mi lascerò trovare da voi”.

Alessio Sibilla | Notiziecristiane.com