NON SIAMO ORFANI (II parte)

di Agostino Masdea – Non dovrebbe mai accadere, ma quanti bambini ogni giorno sono abbandonati dai genitori. Solo in Italia, ogni anno, circa 400 neonati vengono rifiutati e quindi lasciati negli ospedali o addirittura gettati via come un sacchetto dell’immondizia.

Negli anni 90, come comunità, abbiamo ospitato gruppi di ragazze provenienti da un orfanotrofio bielorusso. Sono stato personalmente in quel posto e posso dirvi che avevo la sensazione di essere più in un lager che in un istituto per orfani.

Prima di incontrare queste ragazze pensavamo che fossero orfane nel senso comune del termine, cioè che i loro genitori fossero morti. Scoprimmo invece che si trattava di orfane cosiddette “sociali.” Avevano cioè un padre e una madre, ma erano state fin dall’infanzia abbandonate al loro destino.

Gesù ha detto: “Non vi lascerò orfani.” Dio non ci abbandona mai! Davide disse: “Qualora mio padre e mia madre m’abbandonino, il SIGNORE mi accoglierà” Salmo 27:10. Mai si dimenticherà di noi!

A volte, nelle prove che ci si presentano davanti, nelle tempeste della vita, quando la battaglia diventa intensa e dura, forse ci guardiamo intorno cercando qualcuno che possa aiutarci. Come il salmista che esclama nel salmo 121: “Alzo gli occhi verso i monti per vedere da dove mi verrà l’aiuto…” 

Non guardiamoci intorno, ma guardiamo dentro di noi; Colui che dimora in noi, lo Spirito Santo è una persona più reale di una persona fisica dalla quale potremmo aspettarci aiuto. Egli non è una “forza astratta”, vaga ed impersonale, ma Egli è Dio, l’Onnipotente, che fa di ogni vero credente il Suo tempio e la Sua dimora.

Chiedigli che oggi Egli consoli il tuo cuore, ti dia nuove forze e benedica la tua vita.

https://www.chiesadiroma.it/non-siamo-orfani-ii-parte/

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un "Mi Piace" qui sotto nella nostra pagina Facebook