Nuovo duro colpo all’Evoluzionismo. Scoperta recente: “Veniamo da Adamo ed Eva”

Catania – Che la teoria darwiniana dell’evoluzione fosse ridotta molto male sul piano scientifico era cosa nota da tempo. Recenti scoperte scientifiche stanno smantellando ulteriormente “l’albero genealogico” degli uomini primitivi che viene insegnato in tutte le scuole. Questo è quanto emerso, durante la serata studio nella chiesa di Missione Paradiso, guidata dall’Apostolo Enzo Incontro in collaborazione con il medico chirurgo Angelo Barbagiovanni.

Se finora si pensava che dopo la divergenza dagli Australopiteci e la comparsa del genere Homo, si fossero succedute tante specie diverse, tutte estinte tranne Homo sapiens, oggi ci si rende conto che non è in questo modo che deve essere letta la documentazione fossile: in realtà vi sarebbe stata una ed una sola specie nelle prime fasi del percorso evolutivo dell’uomo.

Recenti scoperte scientifiche, infatti, hanno dimostrato che il DNA mitocondriale, a differenza di quello nucleare, è uguale per tutti gli uomini. Mentre il DNA nucleare è trasmesso metà dalla madre e metà dal padre, il DNA mitocondriale è trasmesso solo dalla madre. Andando a ritroso negli anni e nei secoli, quindi, l’origine del DNA mitocondriale è attribuibile ad un’unica prima donna: per questo gli scienziati lo hanno chiamato MITOCONDRIO EVA. Tutti abbiamo la stessa mamma d’origine: questo dimostra che la creazione è reale!

E non solo, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica americano, sono necessari solo 6.000 anni affinché, da 2 persone, si arrivi a 7 miliardi (cioè la popolazione mondiale attuale). Questa è un’ulteriore conferma della verità biblica, che afferma, infatti, che Adamo ed Eva siano vissuti 6.000 anni fa!

Perché crediamo al creazionismo e non all’evoluzionismo? Semplice, perché Dio ha creato l’uomo per avere comunione con Lui!

Pietro Proietto

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un "Mi Piace" qui sotto nella nostra pagina Facebook