PERICOLO DI CROLLO

Ma egli, conoscendo i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso contro sé stesso va in rovina, e casa crolla su casa. Luca 11:17

L’insegnamento odierno del Signore è sulla pericolosità delle divisioni di qualsiasi genere, familiari, politiche, popolari e, ahimè, anche comunitarie, alla divisione segue sempre la rovina.

Sono cosciente che a questo punto si potrebbero alzare tante voci in difesa del divorzio, del federalismo, dei partiti, delle comunità che dopo le divisioni si sono dichiarate prospere ma è dal 1985 che ho deciso di credere a Gesù, Lui dice che ogni Regno diviso va in rovina e che ogni casa divisa crolla, mi basta.

I frequenti terremoti oltre a produrre ingenti danni nelle zona colpite hanno fatto scattare una considerazione sulla solidità delle nostre case, molti si sono cominciati a chiedere quanto è sicura la loro abitazione e questo dopo tanto tempo dalla costruzione o dall’acquisto.

Non importa come ti senti sicuro nella divisione o dopo di essa perché arriverà per tutti un sisma spirituale che spazzerà tutto ciò che non è costruito sulla Roccia della Parola del Signore ma sulla convinzione umana.

So che molti si stanno rivolgendo a ingegneri e tecnici per verificare la consistenza delle loro mura domestiche ma quanti si stanno preoccupando della loro struttura spirituale?

In questo tempo di verifiche credo che molti credenti che hanno visto la divisione come una normale evoluzione si debbano ricredere perché hanno costruito su un’area terribilmente sismica e sono in serio pericolo perché la Roccia dice:

Gal. 5:19 le opere della carne sono: … divisioni… e chi fa questo non entrerà nel Regno di Dio,

se questo è ciò che dice la Bibbia chi sei tu che dici il contrario?

Il consiglio è che abbandoniamo ogni sufficienza in merito è che, con ogni umiltà, possiamo tornare sui nostri passi, tornare alle nostra case e ai nostri padri, che non possono essere mai sostitubili, un padre è tale per sempre.

Sia questa riflessione un monito anche per chi accarezza il pensiero della separazione, valorizza la tua famiglia, il tuo coniuge, la tua comunità, i fratelli e i padri, non cercare diaboliche alternative perché andresti in un regno in rovina e in una casa che crollerà.

Non guardare alle tue sensazioni e ai risultati perché ciò il pesce chiama cibo il pescatore lo chiama esca, non ti avviare in una via di non ritorno perché potresti essere colpito dall’efficacia dell’errore e privo della copertura originale potresti esser usato dal nemico della tua anima.

La mia preghiera è che ognuno abbia la forza di cercare e procurare la pace nella sua famiglia, nei luoghi di lavoro e, soprattutto, nella Chiesa.

Risplendi!

Tino Di Domenico

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