Persone semplici o grandi servitori di Dio?

Abramo era un pellegrino, ma Dio lo costituì “padre di una moltitudine”.

Giuseppe fu venduto dai fratelli e divenne schiavo in Egitto, ma la mano di Dio era su di lui e prosperò, divenendo vice faraone.

Mosè fu un fuggiasco, vagando per 40 anni nel deserto, ma Dio lo costituì guida d’Israele.
Geremia era solo un ragazzo, ma Dio lo costituì profeta.

Davide era un umile pastorello, ma Dio lo costituì re d’Israele.

Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni erano semplici pescatori, ma Dio li costituì apostoli del Vangelo.

Dio non sceglie persone importanti per fare la Sua opera, ma persone umili.

Più ci innalzeremo, più Dio ci ignorerà. Più ci abbasseremo e saremo umili, più Lui ci prenderà in considerazione e ci userà come strumenti per la Sua opera.

“…Ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 28 Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, 29 perché nessuno si vanti di fronte a Dio” (1 Corinzi 1:27-29).

Alessio Sibilla | Notiziecristiane.com

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