Piana di Gioia Tauro, sempre più bisogno di “luci su Rosarno”

Continua l’impegno della FCEI per migliorare le condizioni di vita dei braccianti. Proprio ieri un altro incidente ai danni di un lavoratore, investito da un’auto mentre andava in bicicletta, il mezzo di trasporto più usato dai braccianti occupati in agricoltura, costretti a vivere nei “ghetti”.

Roma (NEV), 8 gennaio 2021 – C’è sempre più bisogno di illuminare le strade di Rosarno. Negli ultimi giorni si sono purtroppo ripetuti incidenti stradali di cui sono rimasti vittime i braccianti che si muovono in bici lungo le strade della Piana di Gioia Tauro. Il 18 dicembre scorso un lavoratore è stato investito e ucciso. Proprio ieri l’ultimo episodio, denunciato dai carabinieri della cittadina calabrese, con un altro giovane migrante travolto – e non soccorso dal conducente dell’auto -, ferito per fortuna in modo lieve.
Per questo si intensifica il lavoro di Mediterranean Hope, programma migranti e rifugiati della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, che insieme ad altre realtà e in particolare alla campagna ed associazione Sos Rosarno, è impegnata nel progetto “Luci su Rosarno”. Gli operatori della FCEI, insieme alle altre associazioni attive nella zona, distribuiscono ai migranti luci da posizionare sulle biciclette e pettorine che possano permettergli di muoversi con maggiore sicurezza, soprattutto nelle ore più buie. Ma non basta.

Continua quindi la vendita di arance della filiera “etika” * promossa dalla Federazione delle chiese evangeliche, proprio per sostenere quest’attività. Un grosso carico di oltre 19mila chili di arance è stato acquistato nelle scorse settimane dalle chiese tedesche e in particolare dalla Chiesa evangelica della Vestfalia. Grazie a questo consistente ordine è stato possibile devolvere una donazione di oltre 9mila euro al progetto “Luci su Rosarno”.
Non solo, perchè un’altra comunità tedesca, la chiesa evangelica di Dortmund, ha deciso di stanziare una donazione di oltre 2700 euro per l’impegno della FCEI a Rosarno.

Con queste somme verranno acquistati nuovi dispositivi da distribuire ai braccianti: luci (anteriori e posteriori) per le bici a induzione magnetica, fascette e giacchetti catarifrangenti, sacchi a pelo.

Prosegue infine anche la raccolta fondi “TamponiAmo Rosarno”, lanciata insieme alla Ong Medu – Medici per i diritti umani, per effettuare gratuitamente tamponi alle persone più vulnerabili. Fino ad oggi sono stati raccolti oltre il 40% della somma prefissa, pari a quasi 3mila euro.

https://www.nev.it/nev/2021/01/08/piana-di-gioia-tauro-sempre-piu-bisogno-di-luci-su-rosarno/

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