PRIMA L’ALTARE E POI LA TENDA

GEN. 12: 7 Lì Abramo costruì un altare al SIGNORE che gli era apparso. 8 Di là si spostò verso la montagna a oriente di Betel, e piantò le sue tende,
Le priorità di una persona non sono stabilite dalle sue parole ma dalle sue azioni, dalle cose che fa per prima e alle quali dedica tempo, soldi e pensieri, anche Abramo aveva delle priorità, prima costruiva altari a Dio e dopo piantava tende per sé.
Essere uomini con una speciale benedizione non è per caso ma perché si è scelto di onorare Dio e di vivere per Lui, tutto questo viene significato dall’importanza data al Signore nella propria vita non aderendo a una formale religione ma ad una totale consacrazione.
Non tutti gli uomini hanno le stesse priorità ma a tutti deriva il bene e il male da esse, infatti anche Isacco continuò una vita benedetta perché aveva gli stessi atteggiamenti di suo padre:
Gen 26:25 In quel luogo, Isacco costruì un altare, invocò il nome del SIGNORE e vi piantò la sua tenda. E i servi d’Isacco vi scavarono un pozzo.
Il figlio di Isacco, invece, che si chiamava Giacobbe ebbe una vita piena di sofferenze ma aveva priorità diverse dai padri:
Gen 33:18 Poi Giacobbe piantò le tende di fronte alla città, comprò dai figli di Camor, padre di Sichem, la parte del campo dove aveva piantato le sue tende. Eresse qui un altare.
Come vedi Giacobbe piantava prima tende e dopo costruiva altari, pensava prima a sé e dopo a Dio, la sua vita fu da lui stesso definita travagliata, era pieno di autoconfidanza ma passò per tante dolorose esperienze.
Le tue priorità sono l’evidenza esterna di ciò che risiede nel tuo cuore, per questo motivo non si possono determinare con la buona volontà ma solo con il sentimento, se ami Dio lo metti al di sopra delle tue tende terrene.
La cosa più importante non è credere se Dio esiste ma se esiste il tuo amore per Lui e niente te lo può indicare più delle tue priorità.
Puoi fare molte cose senza amore, anche essere religioso, ma ogni cosa la farai comunque solo per te, per la tua soddisfazione, invece il Signore è meraviglioso e degno di essere amato, che cosa speciale è la comunione con Lui, non lo vedi ma senti nel tuo cuore un grande amore e corri a costruire un altare spirituale per Lui, gli apri il tuo cuore e ricevi il Suo grande amore.
Ricorda che quello che tu fai per prima indica chi ami per primo, risplendi.
Tino Di Domenico
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