Qualcosa è successo

foto-copertina-più-facciaSi chiama Emiliano De Santis ma tutti lo chiamano Peter. A guardarlo non si direbbe, ma questo ragazzo di quarant’anni ha vissuto tante vite, racchiuse in una grande storia da raccontare. «Ho cercato il divertimento nelle discoteche, nella droga negli alcolici e nella vita notturna, ho cercato Dio nelle chiese, nei soldi, nelle donne e nelle apparenze…».
Se un adolescente scoprisse per caso “Vivo… e conosco Te”, potrebbe capire che in una vita si possono fare davvero tante cose, e che alcune di queste forse è meglio non farle. Provare per credere – parola di Peter. Parola di un ragazzo che ha fatto e provato di tutto, ma non è mai riuscito a liberarsi di lei. L’insoddisfazione tornava puntuale ogni mattino, ogni volta che nasceva il sole, ogni volta e per tutte le volte. Non importa se la sera prima ti eri divertito. Non importa se avevi sballato o avevi rimorchiato. Lei c’era. Puntuale. Incrollabile. Emiliano lavora, si diverte, cerca di non sentire, di voltare la testa e tapparsi le orecchie. Ma è tutto inutile.
Ma se oggi sorride di serenità significa che qualcosa è successo. «Ho incontrato Gesù e ho trovato tutto quello che cercavo. Ha migliorato la mia vita, la sta migliorando e la migliorerà ancora. Scrivendo ho trovato libertà, ho trovato verità, ho trovato soluzioni».

Non aspettate di trovarvi di fronte a un santone che parla citando le Scritture, sareste fuori strada. «Sono stufo di sentire parlare di Dio. Sembrerà assurdo, ma è la verità. Da anni provo a parlare di Dio e sono anni che sento altre persone che parlano di Dio… e mi sono rotto le scatole. Sì, mi sono proprio rotto le scatole. Sarà che in fondo è proprio questa la soluzione? Rompersi le scatole? Sì, perché dopotutto ciò che mi turba di più è proprio questa strana sensazione che quando parlo di Dio Lo sto chiudendo in una scatola. La scatola della mia comprensione di Dio. E quando ascolto altri che parlano di Dio mi infastidiscono, perché anche loro stanno chiudendo Dio in quella che è la loro comprensione di Dio. In una scatola. Andare in chiesa la domenica… è una scatola!».

Ma allora, cosa vuole Emiliano De Santis detto Peter? «“Vivo… e conosco Te” nasce con il desiderio di condividere con chiunque avrà modo di avere tra le mani questi scritti delle soluzioni pratiche, tangibili e reali alla vita e alle problematiche quotidiane. Tramite semplici rivelazioni che arrivano dritte al cuore e vengono espresse come riflessioni, ho trovato soluzioni, ho trovato serenità ho trovato risposte che giorno dopo giorno, accompagnano me e la mia famiglia attraverso questo viaggio meraviglioso chiamato Vita!».

In questi tempi in cui non tira una bell’aria Emiliano De Santis prova a dare risposte concrete. C’è qualcosa che tutti dovrebbero sapere, specialmente i più giovani. Emiliano l’inquieto, l’insoddisfatto, oggi ha una famiglia e può sorridere. Altri non sono stati così fortunati, e tanti altri non lo saranno in futuro. Ma, forse, guardando negli occhi di questo ragazzo potranno vedersi un passo più avanti, nel futuro, ed evitare brutte sorprese.

«Dio non ha smesso di parlare… vuole guidarti  passo dopo passo ad affrontare e superare ogni ostacolo che ti si pone davanti… vuole avere una relazione con te e la tua vita è il mezzo attraverso il quale si farà conoscere…».

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