Quando è stretto il tuo nodo della tua corda!

Ho sentito in una predica del pastore Domenico Modugno raccontare questa storiella:

Alcuni alpinisti decisero di scalare una grossa montagna, si prepararono e si impegnarono per questo evento. Ma in mezzo a loro c’era un alpinista molto orgoglioso. Uno che non credeva in Dio, un incredulo per l’appunto. Disse nel suo cuore: “io questa montagna la scalo da solo”. E così fece. La mattina presto incominciò a scalare la montagna, non si fermò dopo neanche diverse ore; non si fermò neanche a mezzogiorno per riprendere le forze; non si fermò neanche nel pomeriggio; non si fermò neanche la sera, perché voleva arrivare fin sopra la cima della montagna. E scalava, scalava fino a che si fece buio attorno a lui. Ma lui continuò a scalare, poi ad un certo punto mise male un piede e scivolò nel buio più assoluto, destinato a schiacciarsi e a morire. Lanciò un urlo, l’ultimo urlo della sua vita, e prima di schiacciarsi al suolo, la corda lo tenne in vita. Era rimasto un chiodo nella parete rocciosa della montagna, che lo faceva oscillare da una parte all’altra, mentre tutto attorno a lui il buio totale. E per la prima volta l’incredulo si rivolse a Dio: “Dio salvami! gridò. Dio salvami!” – Dio gli parlò e gli disse: “Tu credi che veramente io possa salvarti?”- “Si”, rispose l’alpinista. Dio ancora gli domandò: “Ma sei pronto a ubbidirmi?” – “Si, tutto quello che vuoi l’importante e che mi salvi!” – “Bene” – disse Dio – sciogli il nodo dalla corda”. L’alpinista non sciolse il nodo della corda, rimase nella sua incredulità alle parole di Dio. La mattina seguente fu ritrovato morto, ghiacciato, sospeso alla sua corda, a venti centimetri dal suolo. Se avesse sciolto il nodo, sarebbe caduto in piedi e si sarebbe salvato! Questa storiella o meglio questo poema ci porta a questa morale:

Quanto è stretto il nodo della tua corda?

In pratica, quanta fiducia dai a Dio che possa operare nella tua vita? Sei schiavo dei vizi, del piacere del mondo, dei piaceri della carne e non sei capace di smettere? Sei stretto nella morsa dell’omosessualità; della pornografia; dell’invidia; della gelosia? Non sei capace di perdonare, ami poco o niente il tuo prossimo? C’è l’hai con il pastore di chiesa, con gli anziani, con i fratelli e con le sorelle? Ti senti depresso, sei ansioso, triste, angosciato, sei schiavo del vizio del fumo, del bere o del vizio da gioco? Sei schiavo delle droghe, dei sonniferi, delle pillole della depressione? Desideri morire ma non ti fidi di Dio, non hai il coraggio di buttarti tutto indietro e correre fra le Sue braccia. Intorno a te c’è il buio totale, non senti nemmeno più la Sua presenza, ti senti escluso dal Suo piano, emarginato dai Suoi confini, credi che sei un fallimento, che Dio non ti voglia più, che non ti ami più. Vogliamo scioglierla questa corda e dire: Signore voglio ancora avere fiducia in Te! Adesso così come sono voglio avere fiducia di te…

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https://www.youtube.com/watch?v=EP7DP33uKTk

Ferrentino Francesco La Manna | Notiziecristiane.com
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