Scavando per bere… Puoi trovare la Parola!

Tutti gli egiziani fecero degli scavi nei pressi del fiume per trovare dell’acqua da bere, perché non potevano bere l’acqua del fiume. Esodo 7:24

Molti sono quelli che pensano di trovare cultura nella saggistica, nello studio umanista, pensano di scavare profondo ma sono molto in superficie e bevono acqua contaminata.

Il risultato della 1ª piaga, portò gli egiziani a scavare fonti e a non bere più l’acqua del fiume, il tuo impegno, anche se sembra non risolutivo, accenderà una curiosità e un interesse nelle persone, a quel punto, la gente inizierà a scavare e molti troveranno la verità.

Applicati a quest’opera, metti le persone a riflettere, attaccando, con la potenza del Signore, il dio Nilo, metti in evidenza la sua contaminazione.

I credenti stessi, in quest’epoca di confusione sono chiamati ad approfondire la loro conoscenza della parola, chi beve acqua di superficie è un superficiale, chi è profondo ha scavato pozzi.

Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro sino al tempo della fine. Molti lo studieranno con cura e la conoscenza aumenterà. Dan. 12:4

Hai bisogno di studiare con cura la parola, portare in superficie le cose preziose, il suo tesoro nascosto, dio vuole aumentare la tua conoscenza della parola e della sua natura.

Non bere di una teologia leggera ma dissetati con una profonda rivelazione della Parola di Dio, molti considerano la dottrina, un mero elemento di divisione fino al punto che il termine sana dottrina è diventato qualcosa di negativo e legalista, eppure paolo disse a Timoteo:

Bada a te stesso e all’insegnamento; persevera in queste cose perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano. 1° Tm. 4:16

Sii coraggioso, predica la parola, non vergognarti mai di essa, Dio sta aprendo una fonte profetica alla quale berrai e porterai guarigione e speranza a chi è assetato.

Io ti darò i tesori nascosti nelle tenebre, le ricchezze riposte in luoghi segreti, affinché tu riconosca che io sono il signore che ti chiama per nome, il Dio d’Israele. Is. 45:3

La parola oggi è attaccata in molti modi: storicizzata in modo che riguarda solo quelle epoche, localizzata, che riguarda solo dei luoghi, umanizzata, che tratta solo gli aspetti umani, resa liberale fino al punto di farla dire che il peccato era solo per quel tempo, che essa contiene ma che non è la Parola di Dio, e tante altre brutte cose.

Dove sono i Mosè e gli Aronne che si scontreranno con queste acque insanguinate e condurranno gli uomini a scavare?

Dove sono gli Isaia che diranno: Alla legge! Alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui nessuna aurora! Is. 8:20

Che il Signore trovi in te un cuore ben disposto e coraggioso per tenere alta la Parola della vita. Risplendi!

Tino Di Domenico | Notiziecristiane.com

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