Se non studiate, vi mando nelle camere a gas”. Prof licenziata per “minacce” antisemite

“Se non finite i compiti vi spedisco nelle camere a gas”. Un’insegnante è stata licenziata dalla scuola elementare in cui lavorava dopo aver minacciato i suoi studenti. L’episodio è accaduto nella scuola di Newberries, a Radlett, un paese a Nord di Londra, dove un quarto degli ottomila abitanti è ebreo. Lo riporta il DailyMail.

L’insegnante ha pronunciato il commento antisemita mentre insegnava a una classe di 28 bambini di dieci anni, di cui 11 ebrei. A rivelare al preside la frase che l’insegnante ha detto agli studenti sono stati i genitori degli stessi, dopo aver sentito il racconto dei loro figli.

Secondo quanto è riportato sul DailyMail molti dei genitori, dopo essere venuti a conoscenza dell’accaduto, hanno inviato un’e-mail al preside della scuola per lamentarsi, minacciandolo anche di ritirare i propri figli dalla scuola se l’insegnante non fosse stata licenziata.

Spinto dalle lamentele e dalle minacce il preside della scuola ha quindi riunito la stessa sera dell’accaduto il consiglio d’amministrazione per discutere della grave questione. Il giorno successivo l’insegnante è stata licenziata.

Per il preside è stato semplice agire in fretta contro l’insegnante anche perché lei non era in possesso di un contratto a tempo indeterminato. “La scuola ha affrontato la situazione senza alcun indugio. Bisogna darle merito di questo” ha spiegato un genitore al DailyMail.

Via: HuffPost | facebook.com

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