Segui l’Arca

UN IMPEGNO PER DIO

Giosuè si alzò la mattina di buon’ora, e con tutti i figli d’Israele partì da Sittim. Essi arrivarono al Giordano, e là si fermarono, prima di oltrepassarlo. Giosuè 3:1

Giosuè fu un uomo che seppe essere serio con l’impegno che aveva preso con Dio, la sua diligenza è testimoniata anche in questo verso della scrittura, Giosuè la mattina di buon’ora si alzò. Credo che come cristiani dovremmo imparare a servire Dio diligentemente e con serietà.

Geremia 48:10 Maledetto colui che fa l’opera del SIGNORE fiaccamente.

L’opera di Dio è importante e come collaboratori del Signore dobbiamo imparare ad essere fedeli nelle cose che gli riguardano, Dio sceglie persone semplici ma non chiama fannulloni.

Giosuè era un uomo che seppe prendere a cuore le cose di Dio seriamente e questo è uno dei motivi per cui è stato scelto da Dio.

Matteo 25:23 Il suo padrone gli disse: “Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore”.

DIO GUIDA IL SUO POPOLO: FIDUCIA E RESPONSABILITA’

Dopo tre giorni gli ufficiali percorsero l’accampamento e diedero quest’ordine al popolo: «Quando vedrete l’arca del patto del Signore vostro Dio, portata dai sacerdoti levitici, partirete dal luogo dove siete accampati e andrete dietro ad essa. Però vi sarà tra voi e l’arca la distanza di circa duemila cubiti; non vi avvicinate ad essa, affinché possiate vedere bene la via per la quale dovete andare; poiché non siete mai passati per questa via». (Giosuè 3:2-4)

La guida di Dio è sempre stata assicurata al suo popolo, qui però troviamo un particolare che ci interessa sottolineare, l’arca doveva stare alla distanza di circa 2000 cubiti, vale a dire a circa un chilometro dal popolo affinché potessero vedere la via per la quale dovevano andare. Tutti dovevano vedere l’arca ma ognuno aveva la responsabilità di seguirla personalmente imparando bene la via per cui camminare.

Dio chiama il suo popolo a seguirlo con fiducia e responsabilità, nessuno può dire di aver sbagliato perché altri hanno sbagliato, per esempio una moglie non può dire di non onorare Dio perché suo marito non lo onora. Ognuno è responsabile di quello che fa tutti possiamo vedere bene per mezzo della scrittura la strada che dobbiamo percorrere. Cerca si seguire Dio in modo responsabile e sappi prendere le tue responsabilità in questo. Non ti fermare e non permettere a niente e a nessuno di rallentare il tuo cammino con Gesù.

SANTIFICATEVI

Giosuè disse al popolo: «Santificatevi, poiché domani il Signore farà meraviglie in mezzo a voi». Giosuè 3:5

Il popolo di Dio deve sempre riconoscere la santità del Dio che lo ha chiamato. La tentazione di abbassare gli standard è sempre molto forte, ma tutte le volte che Dio vuole fare qualcosa di nuovo nel Suo popolo lo chiama a santificarsi. il comando di Giosuè vuole essere un monito e un incoraggiamento: santificatevi sapendo che Dio farà meraviglie.

IMPARA A LASCIARE LE COSE CHE TI HANNO FATTO DEL MALE

Ippocrate disse: “prima di cercare la guarigione di qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare”

La santificazione è l’anticamera della manifestazione della gloria di Dio. Vero che la nostra salvezza è per grazia ma è anche vero che Dio approva coloro che si santificano e si consacrano a Lui. Vi sono cose che torneremo a vedere solo quando ci santificheremo. Dio farà meraviglie nel tuo domani, oggi è il tempo di santificarsi.

Questa meditazione ha lo scopo di ricordarci che Dio ci chiama a essere seri con Lui, perché Lui è stato serio con noi donando la Sua vita per la nostra salvezza. Dio ha promesso di guidarci, sappiamo prenderci le nostre responsabilità e camminiamo nella santificazione, ricordandoci che essa è l’anticamera della gloria di Dio nella nostra vita.

A Dio sia la gloria

Davide Ravasio | Notiziecristiane.com

Iscriviti alla Newsletter del Notiziario Cristiano