Siamo vittime di contraddizioni o persecuzioni?

LA SPADA DELLA CONTRADDIZIONE è quella che trafisse il cuore di Maria, madre di Gesù, come ha sempre fatto nella vita di ogni vero credente. La Chiesa, sin dalle origini, si è sviluppata ed è cresciuta sotto il torchio della persecuzione, che, a volte, è proceduta dall’interno stesso della comunità.

La spiritualità è stata oggetto di scherno e di incomprensione da chi cerca di raggiungere obiettivi carnali nell’opera di Dio. Non ci meravigliamo delle difficoltà che incontriamo, provocate da chi dovrebbe promuovere la crescita e la maturità dei credenti. Un servo di Dio diceva che l’uomo fa la struttura e la struttura forma l’uomo, la quale è comoda, come un vestito, per un tempo. Poi diventa monotona ed inefficace, necessita cambiamento e nuovo vigore.

Quanti siamo disposti a questi cambi di rotta? Quanti a cantare un nuovo cantico nella nostra vita? Le abitudini e la monotonia, come acqua stagnata, logorano la vita. La rendono piatta e sterile. Diventano tappi di impedimento per chi vuole salpare per nuove conquiste spirituali. Chi vuol rimanere ignorante, lo sia, ripeteva l’apostolo Paolo, ma Dio ogni giorno ci pone innanzi le eccellenze della Sua Sapienza.

Il cammino di Dio è fatto di tappe diverse, sempre nuove, sempre coinvolgenti, sempre ricche di divine virtù. Gli ostacoli, allora, diventeranno trampolini di lancio per nuove conquiste, ma anche delle trappole pericolose per chi li ha preparati. Anche in tutto ciò la giustizia di Dio sarà esaltata.

Salvatore Lionti | Notiziecristiane.com

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