Sono morto R.I.P.

Ho chiesto a mio figlio di salutare per me tutti gli amici di Facebook quando morirò, compresi parenti e conoscenti. Già immagino i commenti che si scriveranno:

– “Riposa in pace sei stato un brav’uomo”.
– “amico mi mancherai”.
– “adesso che sei con Gesù goditi il cielo” e tante altre bellissime frasi commoventi.

Come potete essere sicuri che io quel giorno sarò in cielo?

Siete certi che, poiché non ho mai rubato, nè ucciso e nemmeno rapinato banche, debba per forza salire in cielo?

Molte volte diamo per scontato che quando una persona buona muore gli spetti di diritto la beatitudine, ma la verità non è affatto così perché anche se la bontà, la misericordia e la buona volontà sono delle belle virtù, esse non bastano ad ottenere la salvezza.

Per chi non conosce Dio è normale ragionare ed agire basandosi sulla propria intelligenza e sui propri sentimenti, mentre Dio invece agisce secondo la fede dell’individuo. Quando Gesù saliva sul Golgota per essere crocifisso c’erano delle donne che piangevano per Lui, ma Egli superò i sentimenti umani dicendo loro: “Figlie di Gerusalemme, non piangete per me, ma piangete per voi e per i vostri figli” (Luca 23:28). Gesù conosceva i loro cuori, apparentemente erano di buoni sentimenti ma, erano incredule.

Non bastano quindi le buone opere, le qualità e nemmeno le lacrime nostre o di altri a farci entrare in paradiso. Ciò che invece è necessario è avere FEDE nel Figlio di Dio, Gesù Cristo, chiedendo il Suo perdono, che elimina tutti i nostri peccati. Se avete anche solo questa piccola e semplice fede, Gesù potrà vivere con voi, nel vostro cuore, portandovi a desiderare il bene invece del male, e a fare il vero bene spontaneamente e non per cercare di guadagnarvi il cielo.

Io sono sicuro di andare a stare col Signore non per miei meriti, che non ho, ma perché mi sono pentito sinceramente dei miei peccati e Lui mi ha perdonato. Ancora oggi posso cadere nel peccato, ma Gli chiedo di perdonarmi non perché altrimenti perderei la salvezza, ma perché Lo amo e voglio mantenere il miglior rapporto possibile con Lui: Egli infatti mi vede attraverso Cristo e il Suo sacrificio, già perfetto come se non avessi mai peccato, com’è scritto in Romani 5:19 “Infatti, come per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati resi peccatori, così anche per l’ubbidienza di uno solo, i molti saranno costituiti giusti.”

“Chi crede nel Figliolo ha [non “spera di avere”, ma già in possesso!] vita eterna” (Giovanni 3:36).

Prima di augurare un buon viaggio verso il cielo a qualcuno teniamo presente che forse quel tale il cielo non lo vedrà mai. Non vi fate ingannare dal fatto che fosse la classica brava persona, perché il mondo è pieno di gente di buona reputazione che, non avendo mai chiesto perdono a Dio, finirà all’inferno. Credo infatti che le prostitute, i ladri e gli assassini, che sanno benissimo di essere colpevoli, abbiano proprio per questo più possibilità di pentirsi ed essere salvati di tantissime brave persone che non si sentiranno mai in dovere di riconciliarsi con Dio perché non si sentono peccatori.

La mia non vuole essere una speculazione o un giudizio verso chi muore, perché c’è già chi giudicherà equamente, cioè Dio: chiediamoGli il discernimento per non cadere nell’inganno del mondo.

Dio ci benedica.

Ferrentino Francesco La Manna | Notiziecristiane.com
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