Tenere duro fino alla fine dei tempi è possibile!

Perseverare fino alla fine di questo sistema di cose per il popolo di Dio non è scontato è indispensabile per ciascuno di noi tenere duro fino alla fine dei tempi (Matteo 24:4,13 “E Gesù, rispondendo, disse loro: «Guardate che nessuno vi seduca! Poiché molti verranno nel mio nome, dicendo: “Io sono il Cristo”; e ne sedurranno molti. Allora sentirete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, perché bisogna che tutte queste cose avvengano, ma non sarà ancora la fine. Infatti si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi. Ma tutte queste cose saranno soltanto l’inizio delle doglie di parto. Allora vi sottoporranno a supplizi e vi uccideranno; e sarete odiati da tutte le genti a causa del mio nome. Allora molti si scandalizzeranno, si tradiranno e si odieranno l’un l’altro. E sorgeranno molti falsi profeti, e ne sedurranno molti. E perché l’iniquità sarà moltiplicata, l’amore di molti si raffredderà; ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato”), in questi versetti biblici l’evangelista Matteo sta citando tutti i segni che accompagneranno la fine di questo sistema di cose, di questo mondo corrotto e perverso, in quanto il Signore c’è li ha volute rivelare per nostra conoscenza ed informazione. Seguendo le notizie di cronaca e di attualità è evidente che questi segni sopra citati li stiamo vivendo tutti. Una parola di sprono per tutti noi: facciamo attenzione e non sottovalutiamoli anzi diamogli la giusta e dovuta collocazione affinché ne possiamo prendere le dovute distanze per esserne tutelati.

Anche il profeta Daniele nel suo libro parla di questo tema fondamentale e decisivo cioè della perseveranza del popolo di Dio in quanto tenere duro fino alla fine dei tempi non è scontato perché c’è un combattimento spirituale in corso, c’è una violenta guerra spirituale in corso che farà molte vittime (Daniele “Beato colui che tiene duro fino alla fine”).

Per poter perseverare fino alla fine sono fondamentali due cose:

Diventare consapevoli: è indispensabile essere consapevoli di questa condizione nella quale versiamo per poterla fronteggiare con l’arma più potente che il Signore ci ha lasciati a disposizione “la preghiera quotidiana e la lettura della sua Parola quotidiana” perché è la conoscenza che ci preserva da ogni forma di male;

Dio è in controllo: non demordere e non mollare mai a prescindere dalla situazione che ci veniamo a trovare anche nei momenti più disperati della nostra vita dobbiamo sempre avere la fede certa che Dio è nel controllo di tutte le cose in quanto “sovrano assoluto”.

Non permettiamo al nostro nemico e ai suoi spiriti del male di accecare le nostre menti, volgiamo sempre lo sguardo in su rivolto ai cieli con l’assoluta certezza che il Signore Gesù Cristo torna presto e farà cessare la perversità.

Dobbiamo fidarci di Dio; dobbiamo avere speranza; qualcuno è venuto per abolire il peccato e riconciliarci al Padre (Giovanni 3:16 “Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna“) ma c’è qualcun’altro che vuole distruggerci (Daniele 7:25 “Egli proferirà parole contro l’Altissimo, perseguiterà i santi dell’Altissimo con l’intento di sterminarli e penserà di mutare i tempi e la legge; i santi saranno dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo”).

Tutte queste cose ci sono state date per nostra conoscenza affinché non brancoliamo nel buio (Matteo 13:11 “Egli rispose: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato”); il cristiano è qualcuno che vive nella tribolazione e nel Regno di Dio (Apocalisse 1:9 “Io, Giovanni, vostro fratello e vostro compagno nella tribolazione, nel regno e nella costanza in Gesù, mi trovavo nell’isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza resa a Gesù”; Daniele 12:12 “Beato chi aspetterà con pazienza”); non a tutti è stato dato di intendere queste cose (Daniele 12:10 “Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente: nessuno degli empi intenderà queste cose, ma i saggi le intenderanno”); Gesù combatterà una guerra spirituale contro satana per liberare e salvare il Suo popolo (Daniele 12:1 “«In quel tempo sorgerà Michele, il grande capo, il difensore dei figli del tuo popolo; vi sarà un tempo di angoscia, come non ce ne fu mai da quando sorsero le nazioni fino a quel tempo; e in quel tempo, il tuo popolo sarà salvato; cioè, tutti quelli che saranno trovati iscritti nel libro”).

Maranathà vieni Signore ti aspettiamo:

Apocalisse 19:11 “Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco, e colui che lo cavalcava si chiama il Fedele e il Verace; ed egli giudica e guerreggia con giustizia”.

Luisa Lanzarotta | Notiziecristiane.com

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