Iran, la persecuzione delle “chiese domestiche”

ROMA – Qualche giorno fa è stato liberato – dopo più di 250 giorni trascorsi in prigione – Davoud Alijani, un cristiano protestante iraniano che è stato arresto con l’accusa di essersi convertito al cristianesimo dall’islam. Due pastori iraniani, Farhad Sabokrouh e Naser Zamen-Dezfuli, che erano stati imprigionati insieme a Davoud, erano sati rilasciati un mese fa. Ma resta in carcere un quarto esponente della Chiesa evangelica, la moglie del pastore Farhad, Shahnaz Jayzan. Ambienti vicini ai membri della Chiesa domestica sperano che possa essere liberata nei prossimi giorni.